La Chiesa parrocchiale di San Lorenzo venne edificata sul finire del 1200 come "Cappella della Pieve" (di San Giovanni), all'interno della cinta muraria, perché fosse più comodo per i fedeli raggiungere il luogo di culto. La realizzazione poggiava su un edificio ancora più antico e nei secoli la chiesa ha visto successive trasformazioni che ne fanno oggi un complesso ricco di opere d'arte. Dietro l'altare maggiore del XVIII secolo sono conservate le reliquie di San Fiorenzo, patrono di Campiglia, Vescovo di Populonia morto nel 554 (si festeggia dal 1623, il 15 maggio). Tra le opere da segnalare, nella Cappella della Madonna delle Grazie, edificata nel 1783, è collocata sull'altare una splendida Vergine con bambino. Il dipinto su tavola, è stato ritrovato in pessime condizioni e restaurato con grande perizia negli anni settanta. L'umidità e l'incuria lo avevano reso irriconoscibile. Parte dei colori sono andati perduti, invece
'miracolosamente' intatti sono rimasti i volti della Madonna e del Bambino. L'opera è stata
attribuita all'anonimo Maestro di San Torpé, pittore pisano, legato alla Scuola Senese,
attivo nella prima metà del trecento.
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