ATTI VANDALICI OFFENSIVI E MINATORI SUI NUOVI CASSONETTI DI VENTURINA TERME
Scritte minacciose nelle quali compare la sigla della “W” cerchiata. La Sindaca: “Non ci faremo intimidire”
Durante il fine settimana alcuni dei nuovi contenitori ad accesso controllato appena installati da Sei Toscana a Venturina Terme nel comune di Campiglia Marittima sono stati imbrattati con delle scritte di vernice rossa, fatto aggravato dal significato di carattere minatorio con la sigla della "W" cerchiata: "Vivi libertà diritti - la quota di CO2 da eliminare sei tu". La sindaca Alberta Ticciati condanna il gesto, sia per il danneggiamento di un bene pubblico, sia per il contenuto minatorio che potrebbe essere il generico sfogo di qualche perdigiorno, ma anche qualcosa di ben più grave e, allo scopo, domani mattina (martedì 31 ottobre) il fatto sarà denunciato formalmente oltre ai colloqui che oggi la Sindaca ha tenuto con le forze dell'ordine in un confronto molto aperto. Il presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini, ha chiamato la Sindaca per attestarle solidarietà e vicinanza a nome di tutta la società. Gli uffici tecnici di Sei sono in contatto con le strutture comunali per concordare insieme le modalità di presentazione di una denuncia per danneggiamento. Anche Sei Toscana si unisce alla sindaca e all'Amministrazione nel condannare il gesto e nell'esprimere la piena solidarietà e vicinanza all'Amministrazione comunale tutta.
"In un momento in cui guerre e conflitti contraggono veramente i diritti e la libertà - ha detto la sindaca nella conferenza stampa dedicata al fatto - rivendicare nel nostro contesto diritti e libertà con una minaccia espressa ribaltando le nostre parole usate durante la campagna informativa è assurdo e inaccettabile, è un'azione non solo da stigmatizzare, come amministrazione, ma un atto molto grave che va perseguito seriamente".
"Al di là del diritto di critica sull'azione dell'amministrazione comunale - ha detto Ticciati - non si può arrivare ad affermazioni di questo genere".
"Ad ogni modo - ha assicurato Ticciati - non ci facciamo intimidire da queste esternazioni, proseguiremo su questa scia che ha fatto della cittadinanza e del tessuto sociale i protagonisti di un percorso condiviso e concertato di un miglioramento del servizio di raccolta rifiuti e dell'ambiente, con momenti di collaborazione per trovare i punti di caduta necessari a risolvere le criticità dove si sono presentate".
Tra le varie riflessioni sull'argomento la Sindaca ha sottolineato che la riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti condotta nel comune di Campiglia Marittima si inserisce all'interno di un'area dove la stessa riorganizzazione si è già sviluppata. Il comune di Campiglia, come ha notato Ticciati, è quello che più di tutti ha investito nell'informazione e nella comunicazione, negli incontri e nella condivisione del percorso secondo la linea di non di imporlo, ma costruire spazi e momenti per condividere gli obiettivi comuni, obiettivi che nella deturpazione offensiva e minatoria dei cassonetti vengono utilizzati nel senso opposto al messaggio lanciato dal comune: "Più volte nei nostri incontri pubblici abbiamo richiamato la finalità di eliminare la componente di CO2, quindi questo obiettivo, che è interesse della comunità tutta, a livello locale e globale, è stato ribaltato nei messaggi di chi ha tracciato le scritte, diventando minaccia per l'ambiente e le persone in generale".
Nella foto i cassonetti vandalizzati sul viale del Popolo
| Allegato: | cs-scritte-minacciore-cassonetti-30.10.2023.pdf |
|---|