“La donna, un mondo” è il titolo complessivo sotto il quale si articola nei giorni 8,9 e 10 marzo il programma della Giornata internazionale della donna, coordinato dal Comune di Campiglia Marittima ed organizzato grazie alla collaborazione di Sds Valli Etrusche, Croce Rossa Italiana di Venturina Terme, Unilibera Val di Cornia e Fidapa Bpw Italy San Vincenzo Val di Cornia.
“Quest'anno il palinsesto delle iniziative per la festa della donna si arricchisce di contenuti con una tre giorni dedicata prevalentemente alla salute della donna ed alla conoscenza dei servizi presenti sul territorio per garantirla afferma la sindaca Alberta Ticciati - Come donne non possiamo trascurare la prevenzione delle patologie correlate alla femminilità e, in quanto donne adulte, dobbiamo anche prenderci cura delle nuove generazioni per trasmettere loro l'importanza della conoscenza del proprio corpo che oggi, purtroppo, sembra un retaggio culturale. Il tutto senza dimenticare che i pregiudizi, i limiti e gli ostacoli che si frappongono all'affermazione personale al femminile – prosegue la Sindaca - si superano con una buona dose di caparbietà e capacità che rappresentano un auspicio di affrancazione dal genere maschile-singolare”. “Personalmente – aggiunge Ticciati - in quanto sindaca, ruolo fino a poco tempo fa appannaggio dell’uomo, ancor di più sento la responsabilità, oltre che il dovere, di fare la mia parte in questo processo di emancipazione culturale e sociale”.
Le iniziative che approfondiscono i temi dell’educazione all’affettività, del ruolo delle donne nella scienza e del benessere al femminile, si terranno a Venturina Terme alle 16:00, alla Saletta comunale “Giorgio La Pira” l’8 marzo e al Centro Fieristico Sefi il 9 e il 10 marzo.
Venerdì 8 marzo sarà dedicato alla conoscenza dei servizi del consultorio con la partecipazione di tutte le figure che fanno parte del consultorio giovani già attivo nella casa della salute: incontro a titolo “La donna che cresce” con l'apertura dei lavori a cura della sindaca di Campiglia Alberta Ticciati; a seguire le relazioni “”Diventare adulti, aspetti psicologici e sociali” di Alessio Mini, psicologo psicoterapeuta; “La violenza nelle coppie” di Roberta Bonsignori, Assistente sociale, referente territoriale Codice Rosa; “I falsi miti nella sessualità” di Rosarianna De Caro, Coordinatrice ostetrica; “Le problematiche sessuali oggi” di Carlotta Boni, Ginecologa.
Sabato 9 marzo un focus culturale a tema “Le donne che hanno cambiato il mondo”, introdurrà Giulia Gentile, Direttrice dei corsi Unilibera con la relazione “Donne in Fiera!” e interverrà Silvia Giomi, Astrofisica, Operatrice scientifica al Planetario di Firenze con l’intervento “Stelle dimenticate”. L’astronoma e pianista è la dimostrazione di quanto certi profili considerati “maschili” siano solo il frutto di un'impostazione culturale maschilista. Silvia Giomi ha infatti conseguito la Laurea Magistrale all'Università degli Studi di Firenze con una tesi sullo studio della velocità di rotazione dei buchi neri super-massivi, nel 2014 ha vinto una borsa di studio presso l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) di Torino. Durante i suoi studi universitari si è anche diplomata in pianoforte e ha proseguito la sua preparazione come Direttrice d’Orchestra. Ha lavorato alla Fondazione Scienza e Tecnica da giugno 2016 a settembre 2020. Attualmente è impegnata in un'ulteriore specializzazione in Fisica Medica all'Università degli Studi di Firenze.
Domenica 10 marzo sarà dedicata alla conoscenza di sé e alle buone pratiche per volersi bene; tema “Benessere al femminile” con le relazioni “Dimmi come mangi e ti dirò chi sei” della Nutrizionista Laura Paganini e “Come stai con il ciclo? E senza?” a cura di Giulia Cosimi, specializzanda in Ostetricia e ginecologia ed Anna Parrini, Ginecologa.
Come evento collaterale, la mattina del 10 marzo, il Comune di Campiglia patrocina la 3a Women’s Day, corsa podistica di 10 Km che partirà dal Parco della Memoria di Via Fellini organizzata dall’Asd Polisportiva Venturina Terme, il cui ricavato dalle quote di iscrizione sarà devoluto al Centro Donna Antiviolenza Piombino Val di Cornia.
Sempre a Venturina Terme venerdì 8 marzo, nei padiglioni fieristici alle 15:00 il Coordinamento Donne di Spi Cgil organizza la tradizionale manifestazione delle pensionate e dei pensionati con conferenza e pomeriggio ricreativo. Interverranno la sindaca Alberta Ticciati e la segretaria provinciale Cgil Katia Segretti. Tema scelto per questo 2024 “Salute e prevenzione”, infatti, se la prima emancipazione passa dai diritti nei luoghi di lavoro, oggi si è maturata la consapevolezza che partendo dalla parità in famiglia, passando ai luoghi di lavoro, un altro campo di discriminazione femminile è proprio quello della salute e della prevenzione.
Le origini dell’8 marzo
In Italia la Giornata internazionale della donna si tenne per la prima volta nel 1922, le sue origini che sembravano legate alla data dell’8 marzo 1908 e fatte risalire alla morte di un gruppo di operaie a New York a causa di un incendio in fabbrica, sono poi risultate un falso storico dato che l’8 marzo non si documenta nessun incendio di quel genere, che invece sarebbe avvenuto il 25 marzo 1911, ci so no altri fatti che possono essere legati alla giornata e che si intrecciano con gli avvenimenti storici del primo novecento. Di certo a quell’epoca si cominciò a sentire fortemente la necessità di mettere in risalto il ruolo della donna nelle società e l’ingiustizia della sua subalternità nel mondo del lavoro e nella vita in genere. Dopo la caduta del fascismo, l’UDI (Unione Donne in Italia), formata nel settembre del 1944 da donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d’Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro, prese l’iniziativa di celebrare, l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera. Con la fine della guerra, l’8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l’Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce tra febbraio e marzo, secondo un’idea di Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei.