E’ morto nel pomeriggio di ieri all’ospedale di Villamarina a Piombino Gianfranco Benedettini, già vicesindaco, consigliere e assessore del Comune di Campiglia Marittima. Politico e uomo delle istituzioni, storico, impiegato pubblico, marito e padre affettuoso.
Oggi, martedì 13 febbraio dalle 9.30 è allestita la camera ardente alla Saletta comunale “G. La Pira” di Venturina Terme. Domani mattina, mercoledì 14 febbraio alle 9.00 nella stessa sala si terrà una funzione laica, a rendergli omaggio con la Sindaca e altri che interverranno ci sarà anche la Filarmonica Mascagni, dopodiché la salma sarà trasportata a Livorno per la cremazione.
Nato il 10 marzo 1940, Gianfranco sposa nel 1967 la giovane maestra di Livorno Maria Baldi, hanno due figli Silvia e Riccardo. Nel 1958 si iscrive alla sezione Socialista. Nel 1962 con la sua relazione a tema “Giovani e società”, debutta sulla scena culturale e politica venturinese. Nel 1970 entra nel consiglio comunale di Campiglia Marittima e nel 1973 è nominato vicesindaco e assessore fino al 1980. Rimane sui banchi consiliari fino al 1985, vi rientra nella legislatura 1990/95 e, infine, dal 2011 al 2014 è assessore all’urbanistica nella giunta della sindaca Rossana Soffritti.
Nei primi anni ‘60 contribuì a rifondare l’As Venturina di cui ha scritto la storia in tre libri e altri due sul calcio, contribuì anche alla costituzione del Comitato cittadino Venturina, la Fiera Mostra economica della Val di Cornia, il Museo della civiltà del lavoro. Tanti i libri e i saggi pubblicati su varie riviste sulla storia della Val di Cornia, di Campiglia e Venturina. Tantissimi gli articoli per giornali e riviste. Nel 1989, insieme ad amici, ha fondato il Centro studi Giuseppe Mussio, un punto di riferimento per la ricerca storica locale. Fino a pochi giorni fa è stato attivo nella comunità in tutte le sue amate attività, il suo ultimo, delle decine di libri di cui è autore, è quello sui 100 anni della Filarmonica Mascagni di Venturina. Alla moglie Maria, ai figli Silvia e Riccardo, ai familiari e alle innumerevoli persone che gli hanno voluto bene e lo hanno stimato vanno le condoglianze dell’Amministrazione comunale tutta.