Domenica 11 febbraio si disputa a Venturina il Palio carnevalesco della Val di Cornia
Il drappo quest’anno è firmato dalla giovane artista Caterina Bettini
La macchina del carnevale organizzato da “Seiventurinesese” sta marciando a pieno ritmo, e con questa edizione siamo arrivati alla settima, senza però perdere l’essenza di spensieratezza e gioia che hanno contraddistinto l’evento fin dalla prima uscita. L’atteso “Palio carnevalesco della Val di Cornia” si disputerà Domenica 11 febbraio in un contesto nuovo, ovvero in Largo alla Fiera dove terminerà il corteo in maschera che partirà dalla Ztl di via Indipendenza e, dopo due giri nel percorso classico, si ritroverà in Largo della Fiera con un più spazio per le esibizioni dei gruppi. Attorno al Palio domenicale si sviluppano altri appuntamenti collaterali dedicati alle scuole, con un concorso di disegno, alla musica, e all’originale e ormai acclamato “Carnevale animale”, il cui ricavato, delle iscrizioni, andrà interamente all'ENPA di Campiglia Marittima.
E’ con l’entusiasmo e l’impegno di sempre Gianni Manzini, presidente di Seiventurinesese a raccontare l’evento: “Il carnevale è una festa che celebra la gioia, la fantasia e la libertà, stiamo entrando nel vivo di questo periodo scanzonato; quest'anno aprirà la kermesse un gruppo di auto storiche associate al CASM di Venturina Terme. Il Palio carnevalesco della Val di Cornia sarà ancora più speciale, grazie alla partecipazione di tanti gruppi che si sfideranno per conquistare il vessillo che, a breve verrà presentato, sarà un’opera d’arte disegnata da Caterina Bettini, giovane e talentuosa artista diplomata all’accademia di Belle arti di Brera. Il Palio rappresenta il simbolo del carnevale, la sua anima creativa e originale, la sua passione e il suo entusiasmo. Chi vorrà partecipare alla sfida dovrà dimostrare di avere queste qualità, oltre a tanta allegria e spirito di gruppo – afferma Manzini – perché il carnevale è una festa per tutti, grandi e piccini”.
Attorno alla giornata principale di domenica 11 febbraio ci saranno eventi collaterali per creare ancora più movimento e allegria: un concorso di disegno per le scuole del territorio, un veglioncino in maschera l’8 febbraio al “Fantasy world” nell’area fieristica e un ballo in maschera, sabato 17 febbraio, nei padiglioni Sefi. Per la prenotazione dei tavoli telefonare al 3894365349. G.io organizzatori parlano di una serata revival con Marco One DJ.
“Domenica i gruppi partecipanti che si sfideranno alla conquista del Palio – spiega ancora Manzini - si ritroveranno in una parata che scorrerà per le strade gioiosa, celebrando la diversità e la condivisione. La parata diventa un'ode alla solidarietà che abbatte invidie e rivalità, celebrando l'unità nel suo splendore più vivo. Un flusso ininterrotto di energia positiva, dove ogni passo è un invito a lasciarsi alle spalle pregiudizi e discordie. Il traguardo è Largo della Fiera, dove un imponente palco attende le esibizioni dei gruppi partecipanti. La magia dell'evento si rinnova in questo nuovo contesto, unendo tradizione e innovazione, divertimento e condivisione. Il Palio Carnevalesco non è solo una gara – conclude il presidente -, ma un'esperienza che unisce la comunità, trasformando un evento storico in un momento di gioiosa celebrazione e inclusione”.
In caso di maltempo l'evento sarà posticipato a domenica 18 febbraio