Il Consiglio comunale di Campiglia Marittima si è riunito nella sede di Via Roma per il giorno 30 novembre 2023 a partire dalle ore 17:30. All’ordine del giorno sono stati trattati i seguenti argomenti a partire dalle comunicazioni della sindaca Alberta Ticciati. Subito dopo l'appello, il consiglio comunale ha ossevato un minuto di silenzio per il femminicidio.
Nelle comunicazioni la Sindaca ha richiamato i valori della Festa della Toscana che si celebra proprio il 30 novembre nella ricorrenza dell'abolizione della pena di morte e della tortura(*) quest'anno il tema scelto è stato " I CARE - la Toscana dei valori umani e della lotta alle disuguaglianze a 100 anni dalla nascita di Don Milani". “I Care” è il messaggio apposto su una parete della scuola di Barbiana. E' il motto che Don Milani attribuisce alla migliore gioventù americana, significa “Mi sta a cuore” ed è l’esatto contrario del motto fascista “Me ne frego”. "L'avere a cuore - ha affermato la Sindaca - è la bussola del nostro impegno istituzionale oggi più che mai, in un mondo dilaniato dalle guerre e dalla conseguenze devastanti dei cambianenti climatici". Nella sala consiliare si sono ascoltati l'inno d'Italia e l'Inno d'Europa.
La seduta è proseguiota con il punto 2 all'ordine del giorno, con la messa in approvazione della Variazione al bilancio 2023/2025. Prospetto n. 19 (approvata). Al punto 3 la delibera di modifica e integrazione del Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili e per la costituzione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso (approvata). Al punto 4 Mozione sul tema degli incroci pericolosi e azioni in violazione al codice della strada, presentata dal gruppo Partito socialista italiano (respinta). Il Consiglio si è chiusocon il punto 5, Interpellanza sulla visibilità stradale in Località Poderino, presentata dal Gruppo 2019 alla quale è stata data risposta.
(*)Il 30 novembre del 1786 la Toscana adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l'abolizione della pena di morte: la Festa della Toscana vuole ricordare quell'evento straordinario e affermare l'impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell'identità della Toscana.