TAGLIO DI RAMI IN PROPRIETÀ PRIVATE INTERFERENTI CON LA SEDE FERROVIARIA
E' in vigore l'ordinanza n.52 del 26 aprile scorso, emanata dal Dirigente del Settore urbanistica del comune di Campiglia per il taglio di rami e alberi in proprietà privata, interferenti con la sede ferroviaria sul territorio del Comune di Campiglia Marittima (Applicazione D.P.R. 753/80)
Il Dirigente del Settore, vista la nota della Prefettura di Livorno con la quale si richiama l’attenzione per l’adozione di ogni iniziativa tesa a scongiurare possibili situazioni di criticità che possano interessare le infrastrutture ferroviarie e quindi potenziali danni alla regolare circolazione dei treni,
considerato che i rischi di: possibile caduta di alberi, soprattutto di alto fusto che, non rientrando nei limiti delle distanze di cui al DPR 753/80, possono invadere la sede ferroviaria, con conseguente pericolo della circolazione ferroviaria, per i viaggiatori e comunque grave interferenza sulla regolarità stessa; pericolo d’incendio delle aree adiacenti la sede ferroviaria e possibile propagazione, qualora proveniente dalla sede ferroviaria, ad aree più vaste;
ordina a tutti i proprietari dei terreni limitrofi alla sede ferroviaria ricadente nel territorio del Comune di Campiglia M.ma, ciascuno per la particella catastale di propria competenza:
1. di provvedere entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'ordinanza all’Albo Pretorio del Comune (26.04.2023):
- al taglio dei rami, degli alberi e delle piante radicate che si protendono oltre il proprio confine, e che potrebbero, in caso di caduta, interferire con l’infrastruttura ferroviaria creando possibile pericolo per la pubblica incolumità e l’interruzione di pubblico servizio ferroviario;
- rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio, qualora caduti sulla sede ferroviaria dai propri fondi per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa;
- adottare tutte le precauzioni e gli accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazione della sicurezza e della corretta fruibilità delle sedi della ferrovia confinanti con i propri fondi, così come previsto dagli artt. 52 e 55 del D.P.R. 753/80;
2. a mantenere costantemente, nel tempo, le distanze di sicurezza dalla sede ferroviaria delle alberature e di quanto altro indicato agli artt. 52-55 del D.P.R. n. 753/1980.
Approfondimento normativo
L’art. 52 del DPR n.753 del 11/07/1980 che recita: “Lungo i tracciati delle ferrovie è vietato far crescere piante o siepi ed erigere muriccioli di cinta, steccati o recinzioni in genere ad una distanza minore di metri sei dalla più vicina rotaia, da misurarsi in proiezione orizzontale. Tale misura dovrà, occorrendo, essere aumentata in modo che le anzidette piante ed opere non si trovino mai a distanza minore di metri due dal ciglio degli sterri o dal piede dei rilevati. Le distanze potranno essere diminuite di un metro per le siepi. Muriccioli di cinta e steccati di altezza non maggiore di metri 1,50. Gli alberi per i quali è previsto il raggiungimento di un’altezza massima superiore a metri quattro non potranno essere piantati ad una distanza dalla più vicina rotaia minore della misura dell’altezza massima raggiungibile aumentata di metri due. Nel caso il tracciato della ferrovia si trovi in trincea o in rilevato, tale distanza dovrà essere calcolata, rispettivamente, da ciglio dello sterro o dal piede del rilevato. A richiesta del competente ufficio lavori compartimentale delle F.S., per le Ferrovie dello Stato, o del competente ufficio della M.C.T.C., su proposta delle aziende esercenti, per le ferrovie in concessione, le dette distanze debbono essere accresciute in misura conveniente per rendere libera la visuale necessaria per la sicurezza della circolazione dei tratti curvilinei”;
L’art. n.55 del DPR n.753 del 11/07/1980 che recita: “ I terreni adiacenti alle linee ferroviarie non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di metri cinquanta dalla più vicina rotaia, da misurarsi in proiezione orizzontale”;
| Maggiori informazioni | https://old.comune.campigliamarittima.li.it/pagina13823_servizi-comunali-estivi-per-linfanzia.html |
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| Autore | Ufficio stampa |