“Un 25 aprile molto particolare quest’anno, lo doveva essere solo per un motivo: il 75° anniversario della Liberazione, e invece lo è anche per un altro che ben si conosce: l’essere nel corso di una emergenza sanitaria di proporzioni globali – dice la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati - ma le nostre vite, seppure in questa contingenza con le limitazioni che la sicurezza sanitaria impone a tutti i noi, sono vite di persone libere in uno stato democratico dove i diritti sono garantiti dalla Costituzione, proprio grazie al sacrificio che i nostri padri fecero nella Resistenza per donarci la libertà, conquistata il 25 aprile del 1945”.
Per questo motivo, anche se le celebrazioni non possono svolgersi con iniziative pubbliche in cui è bello ritrovarsi per condividere i valori di questa festa nazionale, il Comune di Campiglia Marittima non rinuncia ad una cerimonia e a iniziative a cui aderire insieme, anche se fisicamente distanti.
Questo il programma.
- Sabato 25 aprile la sindaca Alberta Ticciati deporrà due corone d’alloro ai monumenti ai caduti a Campiglia Marittima e a Venturina Terme, partecipeanno in rappresentanza della locale sezione ANPI Jacopo Bertocchi e in rappresentanza della locale Associazione nazionale Bersaglieri Giuseppe Gori. La cerimonia sarà ripresa in video e pubblicata sulla Pagina Facebook del e sul nuovo canale Youtube del Comune di Campiglia Marittima. Il Comune invita poi i cittadini ad aderire all’iniziativa di Anpi nazionale facendo proprio l'appello della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI: il 25 aprile #bellaciaoinognicasa alle ore 15 cantata da ogni persona dalla propria finestra o balcone. A questo flash mob si unirà la filodiffusione nella Ztl di Venturina Terme con Bella Ciao. La sera del 25 il Palazzo comunale di Campiglia sarà illuminato di rosso. Inoltre è stato dato il patrocinio e l’adesione all’iniziativa riguardante la stampa di una locandina con il tricolore della Repubblica e una scritta inneggiante al 25 aprile promossa dal Comitato provinciale di Livorno dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) anche a nome delle altre associazioni provinciali della Resistenza. La locandina sarà accompagnata da un articolo, curato dall'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Livorno (ISTORECO).