Attraverso il dirigente del settore servizi sociali il comune di Campiglia ha in pubblicazione da oggi, venedì 24 aprile, fino al 13 maggio, un avviso pubblico per l’assegnazione di contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione delle abitazioni conseguente all’emergenza epidemiologica Covid-19. Il bando, finanziato dalla Regione Toscana con un contributo il cui ammontare non è ancora noto, è destinato ai lavoratori, autonomi o dipendenti, che in questo periodo del 2020 hanno riscontrato un reddito familiare di almeno il 30 per cento inferiore a quello certificato nello stesso periodo del 2019.
L’intervento a sostegno degli affitti risulta particolarmente importante per evitare il rischio di morosità dato che l’emergenza in atto sta producendo rilevanti danni economici che si traducono immediatamente in una drastica riduzione del reddito per un gran numero di soggetti e di nuclei familiari.
Nei link in calce e nella cartella compressa allegata la documentazione completa composta dal Bando/avviso e dal modello di domanda (nel formato preferito, pdf o doc)
Per beneficiare del contributo è necessario in possesso dei seguenti requisiti e condizioni alla data di apertura del bando: residenza anagrafica nell’immobile per il quale si chiede il contributo all’interno del Comune di Campiglia M.ma; titolarità di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo registrato riferito all’alloggio in cui hanno la residenza; assenza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km dal comune in cui è presentata la domanda (fatte alcune eccezioni, tra cui coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario) ; valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a Euro 28.684,36 per l’anno 2019; diminuzione del reddito del nucleo familiare in misura non inferiore al 30% (trenta per cento) per cause riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19, rispetto alle corrispondenti mensilità dell’anno 2019.
Tale riduzione potrà essere riferita sia a redditi da lavoro dipendente (riduzione orario di lavoro, cassa integrazione, ecc.), sia a redditi da lavoro autonomo (con particolare riferimento alle categorie ATECO la cui attività è sospesa a seguito dei provvedimenti del governo), sia a redditi di lavoro con contratti non a tempo indeterminato di qualsiasi tipologia; non essere assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Il contributo non è cumulabile con il contributo per l’autonomia dei giovani della Misura GiovaniSì relativo al canone di locazione di alloggio autonomo per il 2020.
PER OGNI INFORMAZIONE TELEFONARE AL NUMERO
0565 839309
dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:00
| Files allegati | 20114949160O__OContributi affitti Covid.zip |
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