Informazioni dal Servizio fitosanitario della Regione Toscana Agroambiente.info
Con la settimana scorsa anche il monitoraggio della mosca si è concluso, riportiamo alcune considerazioni sull'annata e sulla gestione della raccolta. Proseguono le operazioni di raccolta, ed hanno aperto numerosi frantoi anche nelle province interne. I dati meteo i modelli previsionali e i bollettini sono visualizzabili sul sito internet http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia14 Vi ricordiamo che potete seguire gli aggiornamenti anche sulla pagina https://www.facebook.com/agroambiente.info/
Bollettino fitosanitario generale
Emesso il 20/10/2016
ANALISI METEO CLIMATICHE
Dalle previsioni meteo
Le previsioni indicano per le prossime settimane tempo instabile ancora con possibili piogge alternate a fasi soleggiate. Anche le temperature dovrebbero subire oscillazioni consistenti. (fonte Consorzio Lamma)
DIFESA DELLE COLTURE
Essendo ormai conclusa la campagna di difesa è opportuno programmare le operazioni di pulizia/manutenzione delle attrezzature per la corretta messa in deposito, operazioni fondamentali per avere macchine efficienti e pronte all'uso alla ripresa delel attività di fine
inverno/inizio primavera. Ricordiamo che con l'attuazione del PAN (art. 12 del decreto legislativo n. 150/2012)
sull'utilizzo dei prodotti fitosanitari il 26 novembre 2016 scade il termine per il controllo funzionale obbligatorio delle macchine per la distribuzione immatricolate prima del 26 novembre 2011. Visualizza le informazioni sulla pagina dedicata al PAN Regione Toscana.
OLIVO
Fenologia
La maturazione e quindi l'inolizione (processo di trasformazione degli zuccheri in olio) procedono abbastanza lentamente come del resto accade normalmente in questo periodo, mentre si rilevano molto spesso repentini cambi di colorazione dell'epidermide (buccia), che è importante ricordare non è strettamente correlata alla quantità d'olio e alla reale maturazione della polpa.
Mosca delle olive
Rischio per la coltura
Il rischio LOCALIZZATO in areali olivicoli con microclima favorevole. Entità del rischio BASSO, le temperature in calo allungano i tempi di sviluppo dell'insetto.
SITUAZIONE
L'analisi dei dati di quest'anno evidenzia come la mosca quest'anno abbia creato maggiori problemi rispetto ad una media storica, con realtà da zona a zona da varietà a varietà molto differenti. E' però importante sottolineare che, come evidenziato da varie elaborazioni in generale l'attacco è inferiore a quello che si verificò nel 2014, complice in primis una carica produttiva 2016 in molti casi molti più alta, e condizioni ambientali e di piovosità estiva completamente differenti.
Il monitoraggio in campo è concluso
RISPETTARE i tempi di carenza dei prodotti eventualmente usati.
Occhio di pavone
Negli oliveti che hanno manifestato sintomatologie diffuse di occhio di pavone può essere utile un trattamento a base di rame, per rispettare i tempi di carenza, da effettuare subito dopo la raccolta.
Suggerimenti per la raccolta e lo stoccaggio delle olive
Per quanto riguarda le caratteristiche varietali si ricorda anche che le principali cultivar presenti in Toscana sono riconducibili al seguente schema di massima: Leccino maturazione precoce e uniforme. Moraiolo maturazione tardiva e uniforme. Frantoio maturazione tardiva e scalare. Pendolino maturazione tardiva e scalare. Può essere utile sottolineare che rispetto a questo schema quest’anno si notano delle forti variazioni per quanto riguarda l’invaiatura, talvolta anche all'interno dello stesso oliveto.
Con le informazioni derivanti da studi scientifici a disposizione, si può affermare che le migliori caratteristiche organolettiche e di conservabilità dell'olio si ottengono tendenzialmente con olive che non hanno ancora raggiunto la completa maturazione, anche definita maturazione fisiologica.
Ovviamente queste considerazioni si sommano poi a motivazioni aziendali a carattere tecnico o organizzativo che necessariamente influiscono sulla scelta dell’epoca di raccolta. Tra queste si segnala l’opportunità di procedere ad una raccolta anticipata in occasione di
infestazioni di mosca olearia ai primi stadi di sviluppo (uova, larve di prima e di seconda età). Anticipare la raccolta consente in questo caso di frangere le olive prima che le larve all’interno delle drupe determinino danni sensibili alla qualità dell’olio, danni che si manifestano con valori di acidità e perossidi più elevati e con la presenza di difetti organolettici riscontrabili all’assaggio. Importante non solo l'anticipo ma ancor più la tempestiva raccolta, infatti sarebbe del tutto inutile iniziare anticipatamente per poi effettuare la raccolta in tempi molto lunghi. Il distacco delle olive deve avvenire manualmente o mediante mezzi meccanici (agevolatori o
scuotitori); sono da sconsigliare la "bacchiatura" con canne o pertiche e la raccattatura delle olive da terra; in questi casi infatti si andrà incontro, rispettivamente, al danneggiamento dei frutti e al recupero di olive in sovra maturazione molto spesso attaccate dalla mosca olearia. Queste olive cadute, che sono state più o meno a lungo a contatto con terreno, erba e altri elementi esterni, possono subire degradazioni ossidative o fermentative che conferiscono sapori sgradevoli all’olio.
I tempi di stoccaggio delle olive in attesa della frangitura dovranno comunque essere ridotti al minimo, si parla di tempi inferiori alle 48/36 ora in caso di olive molto sane, a maggior ragione quelle più colpite dalla mosca in cui sarà importante in conferimento in serata delle olive raccolte.
Nel caso si debbano immagazzinare olive sane, comunque per brevi periodi, in attesa della frangitura, sarà comunque necessario mantenerle in strati non superiori ai 10 cm di spessore in cassette di plastica forate (e all’occorrenza pulite), impilate l'una sull'altra, in locali freschi e ben aerati, al riparo dall'acqua, dal vento, dalle gelate e specialmente lontano da odori sgradevoli (stalla, gasolio, etc.).
E’ sempre preferibile evitare di accatastare le cassette con le olive all’aperto sotto teli di plastica, e comunque scegliere luoghi molto ben riparati dal sole e dai venti freddi. E' assolutamente da evitare l'accumulo di olive in sacchi di juta, di plastica o in mucchi a terra.
VITE
Sono terminati i monitoraggi nei vigneti. Ricordiamo di segnalare con nastri colorati le piante che hanno manifestato sintomatologia che impongono analisi, potature separate o estirpazione. Finalità e metodologia Il servizio viene erogato in, in osservanza di quanto previsto dal D.lgs150 del 2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo
sostenibile dei prodotti fitosanitari”.
L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN. Con questo bollettino si vuole evidenziare lo stato fitosanitario della coltura, l’eventuale necessità di interventi di difesa ed il momento ottimale per la loro realizzazione allo scopo di evitare la realizzazione di trattamenti inutili o in momenti sbagliati.
I formulati indicati sono quelli riportati nei disciplinari di produzione integrata della Regione Toscana per l'anno 2016.
| Files allegati | 162941330250O__Obollettino_fitosanitario_1020.pdf |
|---|