L'ARPAT ha innovato radicalmente la modalità di pubblicazione dei dati della qualità dell’aria in Toscana, ora organizzati secondo nuovi criteri e funzionalità.
Il sito Web dell'agenzia è stato integrato da una nuova applicazione web dedicata alla qualità dell'aria. http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/qualita-aria/ che rende disponibili nuove funzionalità in aggiunta al tradizionale servizio di pubblicazione dei bollettini della qualità dell'aria. E' possibile valutare la situazione di ogni comune della Toscana, in quanto l'applicazione consente
l'agevole ricerca del comune, filtrando automaticamente solo le stazioni della relativa zona omogenea.
E’ così possibile produrre un link personalizzato per ogni comune, ad esempio:
http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/aria/qualita-aria/grafici_bollettino/index/PM10/CAMPIGLIAMARITTIMA
Mappa della qualità dell'aria: fornisce un'indicazione sintetica ed immediata della situazione. I cerchi
presenti sulla mappa corrispondono alle stazioni di monitoraggio presenti sul territorio; il colore di sfondo
è associato alla concentrazioni rilevata. Cliccando sul cerchio si accede alla scheda della stazione dove si
possono osservare le concentrazioni rilevate in base agli analizzatori automatici installati. Dalla mappa è
possibile accedere al bollettino della qualità dell’aria per la data selezionata e viceversa.
Indicazione puntuale dei superamenti: l'elenco comprende tutte le situazione di criticità - ovvero i superamenti
delle concentrazioni indicate dalla normativa come limite - rilevate nella rete nel corso dell'ultima
settimana. Sono poi disponibili i dati di tutti i superamenti nell’anno solare ed anche il conteggio dei
superamenti negli ultimi 365 giorni, con l’indicazione dei comuni a cui si riferiscono per i provvedimenti
contingibili ed urgenti previsti dalla DGR 1182/2015.
Grafici per zona omogenea: l'utilità consente di visualizzare l'andamento di un inquinante su una scala
temporale scelta dall'utente (per default ultimi 30 giorni, estendibili a tutto il periodo disponibile). Dopo
aver selezionato l'inquinante l'utente può scegliere la zona omogenea di riferimento o - nel caso non la conosca
- digitare il nome del comune di interesse per essere indirizzato alla zona corretta.
Gli stessi bollettini della qualità dell'aria - che rappresentano la "tradizione" - sono stati profondamente
rinnovati
• nella grafica: per uniformarli al nuovo codice colore, che attribuisce un colore specifico - dal verde
al rosso - a specifici intervalli di concentrazione in modo da favorire la percezione della qualità
dell'aria indipendentemente dal valore numerico e dal raffronto con il suo limite di riferimento;