Il punto sul progetto Piedibus prima della conclusione dell'anno scolastico: lunedì scorso si è tenuto l'incontro convocato dall'assessora all'istruzione Ticciati e dalla vicaria dell'Istituto comprensivo Chiavaroli. Il progetto è frutto di un percorso intrapreso a marzo che ha impegnato Scuola e Comune nell'approfondimento e nell'analisi dell'interesse da parte di bambini e genitori e della fattibilità dello stesso. Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Come un tradizionale mezzo di linea, parte da un capolinea e, seguendo un percorso stabilito, raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. E' un progetto, questo, presente in molte città e Comuni del mondo e da qualche anno sta prendendo piede anche in Italia permettendo ai ragazzi di socializzare, stare all'aria aperta e fare esercizio fisico, elementi fondamentali per uno stile di vita sano e corretto. Ai genitori e bambini delle scuole elementari di Venturina Terme e Campiglia M.ma sono stati somministrati questionari dai quali è emerso un riscontro molto positivo. Questi i numeri: hanno manifestato interesse a partecipare, con il consenso dei genitori, in totale 190 bambini ed hanno dato disponibilità di accompagnare i trenini nei loro percorsi 87 genitori. Nel dettaglio alla scuola Amici ad oggi risultano interessati al progetto 21 bambini e 5 adulti che si sono offerti come accompagnatori, per le Marconi si contano 82 bambini e 48 accompagnatori disponibili, per le Altobelli 87 bambini interessati e 34 genitori che hanno dato la propria disponibilità a fungere da “autisti”. Con questi dati, se confermati, a settembre si partirà in via sperimentale col progetto che vede definita anche la questione assicurativa. I bambini infatti grazie alla copertura scolastica sono assicurati anche 30 minuti prima dell'arrivo a scuola e 30 minuti dopo l'uscita, il tempo sufficiente per il giro del Piedibus, mentre per gli adulti il Comune ha previsto un'estensione della propria assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. Nessun costo dunque per un servizio utile per bambini e famiglie.
In allegato i risultati del questionario
| Files allegati | 151631140410O__ORIS QUESTIONARIO PIEDIBUS.ods |
|---|