La sindaca di Campiglia è rammaricata per la mancata organizzazione da parte delle organizzazioni sindacali del corteo del 1° maggio Venturina Terme, da dove poi tutti avrebbero potuto aderire alla manifestazione in piazza a Piombino, città nella quale è fondamentale far sentire forte la voce dei lavoratori. Su questo tema Soffritti ha inviato una lettera a Cgil, Cisl e Uil in cui scrive: “Rispetto alla Vostra nota del 21 aprile u.s., sono ad apprendere con rammarico che, dopo lo straordinario e condiviso spostamento della manifestazione dello scorso anno, per le vicende legate alla crisi siderurgica che attraversa la città di Piombino e con essa tutto il nostro territorio, quest’anno non si prevede alcuna tappa nel nostro Comune. Da moltissimi anni Venturina Terme è stata la sede tradizionalmente scelta per la manifestazione unitaria dei sindacati e i cittadini hanno sempre dimostrato un’affezione particolare, con ampia partecipazione alle feste del 1° Maggio, che meriterebbe una riflessione rispetto alla vostra decisione. Penso che non dovremmo perdere le occasioni di condividere con la cittadinanza la tutela dei valori del lavoro come elemento fondamentale per la realizzazione e la dignità degli uomini e delle donne di questo paese – prosegue Soffitti - perché è sempre più difficile, una volta che si sono perse, ricostituire le tradizioni che comunque contribuiscono a tenere vivi i sentimenti e la cultura che stanno alla base di quei valori. Restando in attesa di un vostro riscontro per inserire la tradizionale sfilata a Venturina Terme nel programma del 1° Maggio 2015, invio un cordiale saluto.”
L'auspicio è che per il prossimo anno si possa tornare a festeggiare il primo maggio anche a Venturina Terme, ferma restando fondamentale concentrare anche su Piombino l'attenzione per grandi manifestazioni, essendo un punto nevralgico per per la Val di Cornia ma anche per tutta l'Italia, nell'ambito delle strategie delle politiche industriali e di sviluppo nazionali.