Pubblichiamo un pensiero del sindaco in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne:
Il femminicidio, l’atto più grave teso ad annullare l’esistenza, in quanto donna, da parte, spesso, di compagni e familiari delle vittime, ma anche ogni altro tipo di violenza, da quella fisica a quella psicologica colpiscono ogni anno nel mondo, lontano e vicino a noi, milioni di donne dall’infanzia all’età adulta. Ogni anno cresce però anche la consapevolezza e la determinazione delle donne e di tanti uomini di fermare questo fenomeno, sradicarne le cause culturali innanzi tutto, e per questo lo strumento più potente è proprio la conoscenza, la condivisione, la comunicazione. Parallelamente il sistema giuridico e la giustizia devono fare ovviamente la loro parte. Tantissime le iniziative intorno a questo tema, eventi di riflessione e lotta condotti con l’intelligenza e la fantasia che le donne sanno mettere in campo. Organizzate o spontanee, di dimensioni diverse tra loro, le manifestazioni di sensibilizzazione punteggiano il mondo. E’ necessario procedere costantemente, ogni giorno, senza arrendersi, le istituzioni in primo piano con strumenti che garantiscano parità di diritti, protezione e soluzioni. In val di Cornia è di recente costituzione il Codice rosa al pronto soccorso, mentre da anni opera il Centro donna presso l’Asl come servizio sociale finanziato dai Comuni. Importanti, ritengo anche tutte le occasioni, che il nostro comune cerca in ogni modo di attivare e mantenere, che fanno crescere insieme bambine e bambini all’insegna di una visione del mondo in cui si è compagni di vita senza prevaricazioni. Nella seduta del consiglio comunale di venerdì 28 novembre aderendo all’iniziativa “Posto occupato” www.postoccupato.org, dedicheremo una postazione a tutte le donne vittime di violenza.
Concludo, ricordando la data storica in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, ha dichiarato il 25 novembre Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, invitando governi, organizzazioni internazionali e ONG ad organizzare attività ed eventi per accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica su questo tema. La data del 25 novembre corrisponde al brutale assassinio, nel 1960, delle tre sorelle della Repubblica Dominicana Minerva e María Teresa Mirabal, recatesi a far visita ai mariti in carcere insieme alla sorella Patria. In Italia solo dal 2005 alcuni centri antioviolenza e associazioni di donne hanno cominciato a celebrare questa data. Il consiglio comunale di Campiglia ha fatto propria nel 2009 la risoluzione delle nazioni Unite.
Rossana Soffritti
Sindaco