Il Consiglio comunale di Campiglia Marittima convocato per lunedì 22 settembre alle 15:00 sarà chiamato ad approvare una modifica alla sua delibera n. 59 del 3 luglio scorso relativa alle tariffe della Tasi.
Nella precedente delibera si esoneravano dal pagamento della quota comunale della Tasi le imprese, come aveva proposto la giunta, con la finalità di agevolare le imprese in questo peridio di pesante crisi, utilizzando gli strumenti a disposizione dell’amministrazione comunale. Un approfondimento della materia ha fatto emergere che alcune attività del settore turistico ricettivo sarebbero state discriminate dalla norma generale adottata che prevede l’esonero per gli immobili accatastati nelle categorie destinate alle attività produttive. Sarebbero rimaste in tal modo escluse dal beneficio le attività ricettive accatastate in categoria A, quella cioè delle abitazioni private. La nuova delibera proposta dalla giunta correggerà questa disparità di trattamento aggiungendo ai soggetti per i quali la Tasi è azzerata “le attività ricettive (RTA, CAV, Residence), gestite in forma imprenditoriale qualora accatastate in categoria A”.