E' in vigore l'ordinanza sindacale n. 104 del 5 giugno 2014. Lotta agli incendi e tutela della pubblica incolumità che raccomandiamo di leggere per poter seguire un comportamento corretto di fronte al rischio di incendi. Leggere anche il Parere Procura della Repubblica sull'abbruciamento dei rifiuti vegetali.
A proposito di Combustione controllata di materiale agricolo e forestale (potature, sfalci o ripuliture), si informa che l’articolo 14, comma 8, lettera b) del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91 ha introdotto all’articolo 256 bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 il comma 6-bis che esclude dal campo di applicazione delle sanzioni in materia di gestione e combustione illecita di rifiuti le attività di combustione in loco di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture.
La norma dispone che “di tale materiale è consentita la combustione in piccoli cumuli ed in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro nelle aree, periodi e orari individuati con apposita ordinanza del Sindaco competente per territorio”, precisando che nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle Regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.
Per l'anno 2014 il periodo di massimo rischio è stabilito dal 1 luglio al 31 agosto, quindi in questo periodo è vietato bruciare qualsiasi residuo vegetale.