Il 25 giugno1944, giorno della liberazione del territorio comunale dagli invasori nazisti e dal regime fascista. I cittadini del comune in quel momento dettero vita ad un grande moto di solidarietà che li portò alla ricostruzione morale e civile della zona. In tutte le località del Comune sorsero i Comitati di Liberazione che lavorarono intensamente per ripristinare condizioni civili nei centri abitati e nelle campagne, per assicurare la ripresa dopo il passaggio della guerra. Fu allora che si gettarono le basi per la rinascita democratica delle istituzioni locali e delle forze politiche e sociali.
Nei giorni precedenti la loro lotta fu decisiva per la conquista della libertà, della democrazia, della uguaglianza e della partecipazione. Da quei momenti nascono i grandi risultati ottenuti nell’aprile 1946 con la ricostituzione del Comune democratico e il 2 giugno con il successo del referendum istituzionale che portò alla Repubblica e alla formazione della Costituente, che iniziò a lavorare per scrivere il testo della Costituzione italiana. Il 25 giugno 1944 fu preceduto dal vasto movimento della Resistenza che, nei mesi successivi, continuò la sua azione in altre zone, ancora teatro di guerra, dove si verificarono momenti tragici a danno delle popolazioni inermi. Oggi è doveroso rivolgere un pensiero di gratitudine verso quelle persone che, animate da spirito di generosità, si impegnarono perché la speranza, a lungo nutrita sotto il regime nazifascista, diventasse realtà.