I marmi del territorio di Campiglia Marittima
Note per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio storico e scientifico dei giacimenti di calcari bianchi dell’importante distretto toscano.
Si tratta di un contributo di Sergio Mancini*, Antonio Muti ** e Gianfranco Benedettini ***, alla materia pubblicato sulla rivista L'informatore del marmista, n.629, maggio 2014.
* Geologo, Dimension Stone Consultant
** Geologo, ASA Spa Livorno
*** Storico, Comune di Campiglia, al tempo Assessore al Territorio
L'articolo che proponiamo integralmente nelle sue 13 pagine, giunge dopo alcuni mesi dal convegno del dicembre 2013 sulla valorizzazione dei materiali lapidei ornamentali del Campigliese.
"Le risorse naturali e le cave storiche dei materiali lapidei ornamentali del territorio
del Campigliese - affermano gli autori - sono state accuratamente esaminate attraverso uno specifico convegno organizzato dal locale Circolo Mineralogico Toscano, dalla Fondazione Geologi della Toscana e dal Comune di Campiglia che nella giornata del 7 dicembre 2013 ha presentato la partecipazione di oltre 30 geologi del territorio regionale,
per la scoperta e valorizzazione di un territorio della provincia di Livorno dove
si ritrovano interessanti sinergie tra le attrattive minerarie, ambientali, storiche e
geoturistiche".
Grazie al dott. Sergio Mancini che ha inviato il materiale all'Ufficio Stampa del comune di Campiglia M.ma.
| Files allegati | 141721916420O__ON. 629 MAGGIO 2014 IT mancini.pdf |
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