E' in vigore il nuovo regolamento di polizia rurale, un testo che detta una serie di comportamenti da tenere nella conduzione e nel rapporto con le aree non urbanizzate del territorio comunale. La revisione del regolamento esistente si è resa necessaria per la vetustà del regolamento in vigore che risaliva a una cinquantina d’anni fa e che si stava rivelando inadeguato a rispondere alle attuali caratteristiche delle attività agricole (maggiore estensione delle aree coltivate, forte meccanizzazione, utilizzo di disseccanti e diserbanti che modificano la permeabilità superficiale dei terreni) ma anche alle stesse condizioni climatiche che con le loro modificazioni degli ultimi anni influiscono sensibilmente sull’assetto del territorio rurale, basti pensare ai periodi di siccità che si alternano a periodi piovosi in cui le cosiddette bombe d’acqua si abbattono senza possibilità di essere previste, in modo violento su zone circoscritte. “L’obiettivo del nuovo regolamento – afferma l’assessore Paladini - è quello di creare una maggiore sensibilità verso i suoli fertili e portare in equilibrio attività agricola e territorio. Per la sua stesura effettuata dalla nostra polizia municipale e dal settore assetto del territorio ci siamo confrontati proficuamente con i soggetti del territorio interessati: il Consorzio di Bonifica Alta Maremma, il Consorzio delle Vie Vicinali, le organizzazioni di categoria degli agricoltori." In questo periodo in cui ci si avvia alla stagione autunnale spesso caratterizzata da nubifragi l'invito a consultare e conoscere il regolamento è senza dubbio utile.