IL NOME GIUSTO: "VENTURINA" O "VENTURINA TERME"? Scopriamolo conoscendo megliostoria e attualità dell'area termale di Venturina...
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Venturina e le risorse termali
Gli etruschi sembrano essere stati i primi sfruttare gli effetti terapeutici delle acque di Caldana. Probabilmente le sorgenti alimentarono le antiche Aquae Populoniae [Terme di Populonia]. Nel Medioevo continuarono ad essere utilizzate, sebbene le strutture avessero perso l'antica efficienza.
Scrisse Emanuele Repetti nella prima metà del XIX secolo a proposito delle acque di Caldana: «Sono copiosissime e perenni sorgenti di acque limpide e costantemente calde, le quali scaturiscono dai lembi, e dal fondo di una grandiosa vasca alla base meridionale del poggio di Campiglia... Il loro emissario mette in moto varie macine da molini, ed ha servito per molto tempo a una abbandonata fucina per lavorare il ferro dell'isola d'Elba», collegando le acque, che i Maremmani utilizzavano per curarsi piaghe o dolori artritici, anche alla vocazione siderurgica della zona. Campiglia, infatti, fu legata alla raffinazione e alla lavorazione del ferro almeno fino alla fine del Settecento quando, a causa dell'impoverimento dei boschi e della conseguente scarsità di legname, furono chiusi gli impianti.
Al 1883 risale la costruzione del primo moderno stabilimento termale, detto "Bagni Caterina" (oggi Hotel terme di Caldana). dagli anni 2000 le terme che a lungo si sono chiamate "Terme di Caldana" hanno assunto la denominazione di Terme di Venturina, dotate di una moderna struttura con la possibilità di effettuare bagni, massaggi, fangoterapia, cure inalatorie e cure idropiniche.
Il Calidario è un altra vivace realtà dove il termalismo è sfruttato per il relax ed il benessere psicofisico. Il centro si è sviluppato attorno alle sorgenti che formano un laghetto naturale un tempo denominato Bottaccio, suggestiva piscina d'acqua calda che In passato forniva energia per i macchinari di una ferriera e, in seguito, per quelli di una cartiera.
Le Terme di Venturina hanno una storia millenaria
La sorgente "Cratere" è stata utilizzata in ogni epoca a scopo terapeutico. Nel periodo etrusco se ne servirono gli abitanti della città di Populonia. Furono i romani ad apprezzare maggiormente le proprietà curative di quest'acqua. Come molte fonti storiche testimoniano, a quel tempo risale la costruzione di un edificio termale in marmo, le Aquae Populoniae (Terme di Populonia) intorno alla sorgente "Cratere". Con il Medioevo le antiche strutture caddero in rovina, ma le acque continuarono ad essere sfruttate. Pian piano la sorgente "Cratere" cominciò ad essere associata al paese di Campiglia Marittima (in molti documenti compare con il nome di "Bagno di Campiglia" o soltanto "Bagno Caldo") dato che molti erano i campigliesi che scendevano a bagnarsi liberamente in quelle acque. la costruzione di un primo stabilimento termale moderno risale al 1883 ("Bagni Caterina"). (da Guida delle terme di Venturina, di Gianluca Camerini. 2003)
Il Parco termale
Il Parco Termale è stato oggetto di scelte urbanistiche e investimenti pubblici per strutturare un importante polo dedicato al termalismo e alle funzioni legate al benessere. Il Parco Termale malgrado un rallentamento dovuto alla crisi economica in atto rappresenta un obiettivo fondamentale e punta sulla vocazione turistica di Venturina, sulla quale l'amministrazione comunale rivolge le attenzioni e le capacità di spesa in progettualità ed investimenti.
La giusta intuizione di legare il nome di Venturina alla sua vocazione termale è una carta tutta da giocare e da sostenere e a questo obiettivo l'amministrazione lega anche l’utilizzo del parco lacustre di Molino di Fondo, noto anche come "Parco dei Laghetti"
"Una ristrutturazione degli spazi con un progetto opportuno possono farne l'area verde immagine di Venturina - sostiene il sindaco di Campiglia - che pone in relazione, sul filo dell’acqua termale, il laghetti, le terme, il Calidario... Un’area di ritrovo e di socializzazione frutto di un nuovo orientamento etico che pone al centro l’uomo e l’ambiente. Questo nuovo “centro” avrà la caratteristica di essere diverso da quelli conosciuti e più simile a quello dei centri termali, che sono giocati appunto sull’acqua e sul verde, collegato al centro urbano con piste ciclabili che si prolunghino verso il mare".
1° Convegno sul Termalismo dal titolo “Verso una nuova stagione del turismo” 21 giugno 2012
Invito al primo convegno sul termalismo, 21 giugno 2012
Terme e turismo: un binomio da potenziare
(Articolo di Luciana Grandi)
Una mappa della zona di Caldana nel 1600
Un po' di storia delle acque termali di Venturina
(Excursus storico a cura di Gianfranco Benedettini)