Nel pomeriggio di ieri, 9 maggio 2013, presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Toscana si sono incontrati il Comune di Campiglia rappresentato dal Sindaco Rossana Soffritti e l’Assessore alle Attività produttive Paolo Pedroni, la Provincia di Livorno dall’Assessore all’Agricoltura Paolo Pacini, Italian Food da Pasquale Petti, la Flai Cgil da Michele Rossi e la Uil da Federico Mambrini allo scopo di affrontare nel merito le problematiche collegate all’azienda Italiana Food. Tali soggetti esprimono comunemente la preoccupazione derivante dalla situazione che è stata evidenziata e si danno l’obiettivo della permanenza dell’azienda nel Comune di Campiglia, permettendo così lo sviluppo dell’intera filiera ad essa collegata e le risposte occupazionali conseguenti. Confermando in tal modo i contenuti del protocollo a suo tempo sottoscritto fra l’azienda e le Istituzioni, le parti hanno indicato i comuni impegni di seguito elencati:
1. Ricerca di un rapporto con la grande distribuzione organizzata toscana tale da permettere un’ ulteriore valorizzazione del pomodoro di origine regionale.
2. Approfondimento con il sistema bancario toscano delle condizioni esistenti che permettano a Italian Food di rispondere alla esigenze di mercato.
3. Avvio del percorso che porti a collocare Italian Food all’interno del distretto del pomodoro area centro nord
4. Immediata richiesta di confronto con il ministero dell’economia che consenta di verificare la progettualità presentata dall’azienda nel settembre 2011 e giudicata ammissibile dal ministero stesso.
5. Confronto con i produttori e con le associazioni di loro rappresentanza allo scopo di condividere la situazione esistente e procedere per la campagna 2013 .
6. Costituzione di un tavolo tecnico per la valutazione delle problematiche connesse alla depurazione dell’acque.
E’ scaturito anche l’impegno a concordare un nuovo appuntamento da effettuare entro la fine del mese di maggio allo scopo di verificare i risultati dei percorsi avviati .