Sindaco e giunta incontrano le rappresentanze sociali. Sabato 6 aprile consiglio comunale aperto.
Ipotesi di fusione tra i comuni di Campiglia M.ma e Suvereto. Il sindaco Rossana Soffritti e la giunta incontrano questa settimana le rappresentanze sociali per informare sul percorso istituzionale che si aprirà a Campiglia sabato 6 aprile con il consiglio comunale aperto durante il quale si discuterà nell’unico punto all’ordine del giorno, sull’approvazione di un documento relativo alle fusione presentato dalla coalizione di maggioranza Campiglia Democratica come base di partenza per il percorso che alla fine, con un referendum tra la popolazione dei due territori, si esprimerà per il sì o per il no al comune unico. Oggi, mercoledì 3 aprile alle 11.00 l’incontro con i sindacati e le associazioni di categoria nel palazzo comunale a Campiglia e giovedì 4 aprile alle 18.00 incontro con le associazioni sportive, culturali e sociali, nella sala Sefi in via della Fiera a Venturina. Senza dubbio il tema è di quelli epocali e ha già visto l’esprimersi di diverse posizioni sulla stampa. Il consiglio comunale di sabato mattina, ore 9.00 nella sala consiliare A. Montomoli a Campiglia M.ma, potrà dare il là, o meno, al percorso per l’eventuale fusione tra i due comuni collinari della Val di Cornia. Se sì, ci saranno poi alcuni mesi durante i quali i cittadini dei due comuni potranno approfondire e riflettere se a loro parere è giusto abolire i due comuni e costituirne uno nuovo che li sostituisca: con un unico sindaco, unico consiglio comunale, unica giunta, rappresentanze garantite così come il decentramento degli uffici e gli accessi on line all’amministrazione comunale, il passo successivo è il referendum. Il punto all’ordine del giorno del consiglio di sabato recita “Istanza per iniziativa legislativa per l’istituzione di nuovo comune a seguito di fusione dei comuni di Campiglia Marittima e di Suvereto (LI), ai sensi dell’art. 62 della legge regionale della Toscana del 27.12.2011 n. 68 e successive modifiche”.