Comincia la stagione dei funghi, ottimo frutto del bosco che può essere raccolto da ogni persona che abbia pagato la quota semestrale o annuale. Per quest'anno tutto rimane invariato rispetto all'anno scorso, Pertanto sono da riicordare le norme in vigore stabilite dalle leggi regionali (LRT 22/03/1999 n.16 modificata dalla LRT 17/11/2010 n.58 – in vigore dal 1/01/2011).
Basta un unico versamento su: ccp n. 6750946 (causale “raccolta funghi”) intestato alla Regione Toscana
Si raccompanda di non utilizzare più il vecchio numero intestato al Comune
Per i residenti in Toscana (valido dalla data del versamento):
Vvalidità 6 mesi : versamento di € 13,00;
Validità 12 mesi : versamento € 25,00; gli importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori montani.
I non residenti in Toscana:
Validità 1 giorno: versamento di € 15,00;
Validità 7 giorni consecutivi: versamento € 40,00.
Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi, che salgono a sei per i residenti nei territori classificati montani che fanno la raccolta nel proprio comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per gli imprenditori agricoli ed i soci di cooperative agroforestali che svolgono la raccolta per integrare il proprio reddito nella provincia di residenza. In questo caso sarà sufficiente una semplice dichiarazione, anche in via telematica, alla Comunità montana o alla Provincia di competenza. Gli imprenditori ed i soci di cooperativa possono chiedere deroghe ai limiti di raccolta anche nelle province diverse da quelle di residenza. Le autorizzazioni alla raccolta a fini economici in aree riservate ed alla raccolta a pagamento saranno invece rilasciate dalle Province o dalle Comunità montane. Province e Comunità montane potranno prevedere divieti di raccolta per un massimo di due giorni a settimana per motivi di tutela ambientale o per armonizzare attività diverse.