E’ stato presentato in una conferenza stampa nell’ufficio del sindaco a Venturina il progetto della nuova rotatoria che sarà realizzata all’incrocio tra la SRT 398 Suveretana e la strada comunale della monaca a Venturina. Il progetto è stato presentato dall’assessore provinciale ai lavori pubblici e viabilità Catalina Schezzini insieme al sindaco di Campiglia Rossana Soffritta, all’assessore ai lavori pubblici Mario Paladini e dal dott. Antonino Gennusa, responsabile dell'Unità operativa Infrastrutture Stradali del Continente. I lavori di quest’opera, molto importante per garantire la sicurezza della viabilità locale trovandosi all’incrocio tra due arterie molto transitate, cominceranno a primavera e saranno ultimati nel più breve tempo possibile, saranno eseguiti a step senza bisogno di chiudere il traffico. Il costo sarà di circa 300.000 euro finanziati dalla Provincia di Livorno per velocizzare i tempi di realizzazione, la competenza sarebbe infatti regionale per il 70% e per il restante 30% provinciale, ma malgrado l’intervento sia inserito nel piano triennale delle opere pubbliche della regione, questo ente non ha potuto ad oggi provvedere al finanziamento. I lavori sono stati affidati tramite gara d’appalto alla ditta Castorani di Bibbona, mentre il comune di Campiglia si occuperà, su incarico della provincia, di realizzare l’arredo dell’aiuola centrale della rotatoria.
“C’è molta soddisfazione nell’annunciare l’imminente inizio dei lavori che è un punto chiave per la sicurezza stradale – ha affermato il sindaco Soffritti – e ancora maggiore è per il fatto che l’area interessata ne avrà anche una qualificazione estetica legata all’identità di Venturina. Desidero anche sottolineare che abbiamo raccolto dalle aziende che orbitano in questa zona tante osservazioni che hanno contribuito a rendere ancora più accurato il progetto”.
L’assessore Schezzini ha apprezzato la collaborazione che si è attivata tra provincia e comune avendo presente la strategicità che la sicurezza stradale ha per i due enti e il ruolo della provincia nell’intervenire a favore della comunità locale in situazioni che, come questa, richiedono veramente una soluzione adeguata. L’assessore Paladini ha illustrato il percorso portato avanti in tre anni, ringraziando la provincia per aver recepito “l’importanza di risolvere il problema della sicurezza in questo snodo stradale che collega la fascia costiera a quella collinare e si trova in pratica nel centro abitato di Venturina. Sicurezza e riqualificazione ambientale – conclude paladini - sono le caratteristiche fondamentali della rotatoria che sarà arredata con alcuni oggetti provenienti dal Museo del lavoro e vegetazione che richiama la vocazione agricola del nostro territorio”.