Accordo tra i soggetti pubblici interessati, sostegno delle categorie di produttori
La giunta di Campiglia ha deliberato l’adesione al protocollo d’intesa per la lavorazione del pomodoro da industria che sarà firmato a breve in base all’accordo tra il Comune stesso e Regione Toscana, Provincia di Livorno, Ato5, Asa e Italian Food.
L’obiettivo del protocollo è quello di rafforzare la filiera locale consolidando il sistema attraverso accordi tra produttori agricoli, industria e collocazione del prodotto. La fabbrica Italian Food di Venturina occupa 100 unità fisse più 220 stagionali. La sua ubicazione è in un’area ormai inglobata nel tessuto residenziale del quartiere Coltie a Venturina, pertanto crea alcuni problemi legati anche alla viabilità a causa del trasporto tramite mezzi pesanti per il quale gli abitanti e gli operatori commerciali del luogo più volte hanno manifestato disagi. L’amministrazione comunale negli anni, soprattutto nel periodo estivo, ha intensificato i controlli stradali e sollecitato l’azienda e le ditte di autotrasporto a prendere le precauzioni necessarie per ammortizzare i disagi.
Dal punto di vista occupazionale e nell’ottica della filiera agroalimentare locale nella quale l’Italian Food si colloca coerentemente, l’importanza strategica dell’industria alimentare di Venturina è tale che l’amministrazione comunale intende favorire la sua permanenza sul territorio. In quest’ottica il comune di Campiglia ha da tempo previsto nei suoi strumenti urbanistici la possibilità di delocalizzazione e potenziamento nella zona industriale di Campo alla Croce Fondamentale il ruolo della Regione che ha riconosciuto l’importanza strategica della realtà venturinese per la filiera toscana del pomodoro. Anche la Provincia ha svolto un ruolo chiave di raccordo con le organizzazioni dei produttori in un’ottica di sviluppo dell’agricoltura.
Il protocollo impegna tutti i firmatari, ognuno per le proprie competenze, a mettere in atto le iniziative necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo.