Nella serata di giovedì 10 novembre ha aperto la stagione teatrale campigliese, vedendo il Teatro Concordi ospite di un grande interprete come l’attore napoletano Silvio Orlando, il quale ha proposto un adattamento, con la collaborazione di Edoardo Erba, del classico settecentesco di Denis Diderot, “Il nipote di Rameau”, dove appunto questo nipote, musico fallito di dubbie virtù e parassita discorre di retorica, di mimesi, di morale con un filosofo alter ego incontrato ad un caffè parigino. Uno spettacolo nell’insieme molto ben costruito, con una scena essenziale ma elegante dove il gioco delle luci e il clavicembalo suonato dal vivo hanno contribuito a scandire i tempi di un coinvolgente Silvio Orlando e degli altri due bravi attori, Camillo Milli, il filosofo e Maria Laura Rondanini, la cameriera del caffé. L’affluenza, come ci si aspettava, è stata degna delle grandi serate, con il teatro che ha registrato un tutto esaurito, offrendo agli spettatori un gradevole aperitivo prima dell’inizio dello spettacolo. Il Sindaco Rossana Soffritti, che dopo lo spettacolo si è intrattenuta per un saluto al cordialissimo Silvio Orlando, si è detta molto soddisfatta della serata e della programmazione della stagione teatrale campigliese 2011/2012. Anche quest’anno il cartellone è frutto della sinergia tra l’amministrazione comunale, il Teatro dell’Aglio e Fondazione Toscana Spettacolo.