La Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno ha approvato la richiesta di finanziamento avanzata dal Comune di Campiglia Marittima per la valorizzazione del Mausoleo di Caio Trebazio a Venturina.
Il Mausoleo di Caio Trebazio, nello storico quartiere di Caldana lungo il corso del torrente Fossa Calda, era stato oggetto di studio nell'anno scolastico 2009/2010 da parte della classe IV B della scuola primaria Marconi di Venturina. La classe aveva poi partecipato alla sesta edizione della Settimana dei Beni Culturali e Ambientali promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, risultandone vincitrice.
La Fondazione, oltre a premiare la scuola, si era riservata la possibilità di valutare e finanziare un progetto di valorizzazione dell'area che seguisse le indicazioni date dai bambini durante il loro lavoro e oggi questa possibilità è diventata realtà.
L'Amministrazione comunale, avvalendosi anche della collaborazione della Società Storica dell'Alta Maremma, ha presentato un progetto che prevede la realizzazione di due aree di sosta poste di fronte e a lato del Mausoleo, dotate oltre che dei normali arredi anche di pannelli informativi che illustrino la storia del monumento e del tracciato della vecchia strada consolare Aurelia che si pensa passasse appunto a lato del monumento. La Fondazione, ha approvato questo progetto e ha deciso di finanziare l'acquisto di tutto il materiale necessario per la realizzazione delle aree, dell'illuminazione e della segnaletica. Il Comune a sua volta si è impegnato a realizzare e successivamente apportare la necessaria manutenzione all’opera avvalendosi del proprio personale , si prevede, sarà in grado di aprire il cantiere con l’inizio di autunno. “Un eccellente risultato – commenta il vice sindaco con delega all’istruzione Francesca Sarri - ottenuto in primo luogo dai bambini e dalle insegnanti della scuola Marconi, che grazie al loro lavoro daranno la possibilità all'Amministrazione comunale di Campiglia Marittima di migliorare un angolo di Venturina e di farne conoscere la storia sia ai cittadini che ai turisti. Risultato eccellente che non sarebbe stato raggiunto senza la fondamentale collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno che ha riconosciuto il valore del progetto presentato dal Comune”.