Blocco totale delle assunzioni e il comune di Campiglia si trova in difficoltà in alcuni servizi. Una recente sentenza della Corte dei conti ha stabilito che i comuni in cui la spesa per il personale supera il 40% della spesa totale escono da patto di stabilità e scatta il blocco totale delle assunzioni. La causa è da ricercare nel fatto che il Comune di Campiglia ha una spesa corrente bassa, che quindi fa alzare percentualmente la spesa per il personale. La conseguenza immediata è invece quella di non poter sostituire un’educatrice dell’asilo nido che andrà in pensione il 30 giugno, un geometra responsabile della Protezione civile che andrà in pensione tra qualche mese e la mancata assunzione dei vigili urbani per il periodo estivo. Gli effetti sono piuttosto evidenti nel caso della mancanza di un geometra, per cui aumenterà il carico di lavoro per i dipendenti in servizio, e per la mancanza di vigili urbani nel periodo estivo quando le presenze in zona e il traffico sono più intensi. Non poter sostituire un’educatrice dell’asilo nido comunale I Colori del Mondo comporta invece una diminuzione di posti nella sezione dei piccoli dai 3 ai 12 mesi d’età, dato che per legge deve esserci un rapporto numerico al di sotto del quale non scendere tra numero di bambini e numero di educatori. La situazione è ancora più seria per il servizio nido perché, chiuse da poco le domande di iscrizione e formata la graduatoria si è verificato un aumento imprevedibile delle domande per la sezione piccoli che passa dalle 11 dell’anno scolastico 2010/2011 alle 31 per l’anno 2011/2012. Solo sei domande potranno essere accolte per la fascia d’età 3-12 mesi e 25 bambini formeranno la lista d’attesa. L’amministrazione comunale di fronte a questo dato di fatto e al non poter venir meno al rispetto del patto di stabilità chiederà nei prossimi giorni un incontro con le famiglie per verificare insieme le eventuali soluzioni per risolvere, anche se parzialmente, il problema che si è verificato.