Sabato 28 maggio alle 10.30 sarà inaugurata la scultura di Fulvio Ticciati, pensata e realizzata per la nuova rotatoria del centro di Venturina, all’incrocio tra via Indipendenza, via Trento e via dell’Aeroporto. La cerimonia si aprirà con il saluto del sindaco Rossana Soffritti dopodichè l’opera, alla presenza dell’autore, sarà scoperta e verrà presentata dai critici d’arte Nicola Micieli e Giuseppe Cordoni. L’evento si concluderà con una sfilata di auto e moto d’epoca a cura del Casm, Club Auto e Moto Storiche della Val di Cornia.
L’evento segna per la prima esperienza di questo genere nel comune, infatti se sono già abbastanza numerosi gli spazi pubblici aperti connotati da opere d’arte contemporanea, per la prima volta si assegna ad una rotatoria un’importanza particolare caratterizzando questo spazio di mobilità urbana attraverso una scultura. La scultura di Ticciati è una figura astratta che nel suo compenetrasi di pieni e di vuoti si relaziona con questo spaio urbano particolare dove l’elemento principale della fruizione è il traffico. Un traffico certo non troppo veloce, dato la funzione regolatrice delle rotatorie è quella di rendere lo scorrimento più ordinato e sicuro facendolo rallentare, ma è comunque il fulcro di un movimento. “La composizione di Ticciati è una presenza scultorea dalle linee sintetiche –scrive il critico Nicola Micieli- ... Colta al primo impatto la scultura nel suo insieme, lo sguardo deve poter registrare nei tempi stretti di una percorrenza veloce, i mutevoli profili che essa offre dalle diverse angolazioni visive”. E inoltre annota Micieli che in quelle forme astratte bastanti a loro stesse, nei ritmi delle linee e dei piani, non è difficile avvertire la presenza dell’uomo. Il fatto più importante è che nella soluzione proposta per questo spazio urbano la scultura non esaurisce il suo valore nel connotare e qualificare un luogo.