Sono stati numerosi i genitori che insieme ai loro bambini hanno accolto l’invito del comune in occasione della giornata dedicata all’infanzia: hanno visitato le strutture educative comunali e i nuovi nati hanno ricevuto dalle mani del sindaco le Pigotte acquistate all’Unicef per sostenere il progetto “Un bambino nato un bambino salvato”. Il progetto prevede che il comune acquisti una Pigotta (la tradizionale bambola di pezza) per ogni bambino nato nel comune e con il ricavato da ogni bambola l’Unicef finanzia un programma di vaccinazione per un bambino nel terzo mondo, da questo il titolo Un bambino nato un bambino salvato.
Visitare direttamente gli asili che a Venturina sono due, l’Arca e I colori del mondo, guidati dallo stesso personale educatore, è il modo migliore per rendersi conto del tipo di servizio che viene offerto e scegliere quindi se indirizzare i propri figli verso questa esperienza. Anche per questo l’iniziativa raccoglie un interesse crescente.
Nel salutare tutti i presenti, il Sindaco ha ricordato come “le politiche per la famiglia e per l’infanzia sono da sempre al centro dell’attenzione da parte dell’amministrazione comunale, impegnata ad ogni inizio anno a trovare risorse da destinare al mantenimento di un servizio che si distingue per qualità ed efficienza”.
Hanno partecipato alla giornata anche la rappresentante provinciale dell’Unicef Paola Bechini e l’assessore alle politiche sociali di Campiglia Simona Casini, il presidente dell’Auser locale Luciano Nannini la cui associazione è una delle più attive nella realizzazione delle Pigotte che vengono poi donate all’Unicef per i vari progetti. L’iniziativa si è conclusa con la convivialità di un semplice aperitivo offerto dall’amministrazione comunale.