Un bilancio che prima di tutto guarda alla coesione sociale e alla solidarietà, quello che la giunta comunale di Campiglia ha redatto per il 2011 e che porterà al vaglio del consiglio comunale il prossimo 2 febbraio. Far quadrare il bilancio comunale diventa sempre più difficile, lo hanno affermato il sindaco Rossana Soffritti e l’assessore alle finanze Elena Fossi nelle assemblee pubbliche che hanno preceduto la seduta consiliare per illustrare in anteprima ai cittadini le scelte della giunta. Dovendo gestire un taglio diretto dei trasferimenti statali di 325.000 euro e tagli indiretti (tagli ai fondi regionali, blocco delle aliquote Ici, addizionali Irpef, reintegro incompleto dell’ICI sulla prima abitazione, mancato allentamento del patto di stabilità) e di una crisi economica che grava ancora pesantemente – ha spiegato il sindaco – abbiamo scelto di garantire in tutti i modi tutti i servizi affinché la crisi economica non si trasformi in crisi sociale”.
Servizi sociali In pratica il comune mantiene inalterati i contributi alla Asl che attraverso la Società della Salute eroga fondamentali servizi socio assistenziali, (36 euro per abitante per 480.000 euro complessivi), eroga contributi alla scuola statale dell’infanzia, elementare e media per progetti didattici per 29.000 euro oltre a garantire altri 21.000 euro per acquisto di materiali, educazione allo sport e ambientale, stagione teatrale per ragazzi, altri 65.000 euro vanno in manutenzione ordinaria e acquisto di arredi e attrezzature. Per il trasporto scolastico delle scuole materne e servizi di trasporto aggiuntivi sono stati previsti 108.000 euro che probabilmente saranno integrati al termine delle iscrizioni scolastiche poiché per legge il trasporto scolastico non è più considerato trasporto pubblico locale e pertanto non sarà più attraverso l’adeguamento dei servizi di linea che si potrà soddisfare questa domanda.
Anche per la mensa scolastica il comune garantisce buona parte della copertura del costo del servizio con una percentuale del 42% del totale, il 58% è invece sostenuto dagli utenti attraverso l’acquisto dei buoni pasto. Rimarranno invariate le aliquote Ici, Irpef e la tariffa d’igiene urbana. Per quest’ultima ci saranno sgravi del 50% e del 100% per le famiglie indigenti dietro la presentazione della dichiarazione ISEE (limiti pro capite da 5.000 a 7.000 euro).
Attenzione alla cultura che garantisce la stagione teatrale, le iniziative culturali in collaborazione con il liceo di Piombino (il ciclo di lezioni sulla contemporaneità “A passo d’uomo”), punta sulla collaborazione con realtà pubbliche qualificate quali l’università e l’accademia di belle arti per progetti di spettacolo e valorizzazione dei contesti urbani e per percorsi di allestimento museale. Punta alla società comunale Sefi per valorizzare l’area e l’attività fieristica ma anche per gestire strutture importanti come il Palazzo Pretorio e il centro civico Mannelli. La sinergia con il tessuto associativo garantirà attività di interesse pubblico che coinvolgeranno direttamente i cittadini a partire dall’organizzazione di eventi e dalla pratica di sport, attività sociali, ricreative e culturali.
Sul versante dei lavori pubblici è previsto il finanziamento di alcuni interventi mentre altri saranno realizzati con stanziamenti dei bilanci precedenti. Tra i primi ci sono il rifacimento del parco della Fonte di Sotto a Campiglia per 750.000 euro, la manutenzione al patrimonio per 590.000 euro, quella al plesso scolastico Altobelli per 120.000 euro e la manutenzione annuale del cimitero per 100.000 euro, la progettazione partecipata del parco di Cafaggio, la sistemazione del parco lacustre dei Laghetti di Caldana acquistato l’anno scorso. Tra il secondo tipo di interventi c’è la realizzazione di percorsi vita e area sgambamento cani nel parco termale, la realizzazione della rotatoria tra via Indipendenza e via Don Sturzo, la riqualificazione del parcheggio del cimitero con la realizzazione di un punto panoramico verso il mare. Il bilancio è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza rappresentata dal gruppo Campiglia Democratica e il voto contrario dei gruppi di minoranza Comune dei Cittadini e del Pdl.