Dal 1 febbraio cominceranno sul territorio comunale di Campiglia i controlli sulla velocità dei veicoli attraverso un apparecchio laser di cui è stata recentemente dotata la Polizia municipale. Su tutto il territorio saranno intensificati i monitoraggi e particolare attenzione sarà dedicata a Venturina in via Cerrini, via Don Sturzo, via dell’Agricoltura, via della Fiera, entrata nord di via Indipendenza, che presentano situazioni di particolare intensità di traffico. Stesso discorso vale per il centro abitato di Cafaggio, il quale essendo attraversato dalla strada 398 di collegamento tra l’entroterra della Val di Cornia ed il porto di Piombino è interessato da un pesante flusso di traffico sia leggero che pesante. Anche a Campiglia è necessario intervenire con maggior forza soprattutto nel tratto di via di Venturina e via di san Vincenzo.
Il sistema del telelaser consente di intercettare le auto che superano il limite di velocità a molta distanza ed è quindi particolarmente adatto all’uso senza l’impiego di pattuglie numerose, inoltre è agevole da spostare e nell’arco della stessa giornata è possibile muoversi sul territorio con facilità.
I punti di rilevazione della velocità saranno indicati con un cartello ben evidente sulla strada per operare in modo trasparente e garantire un’azione di prevenzione prima che di repressione.
“L’intensificazione del controllo alla velocità, in particolare nei centri abitati, è da lungo tempo sollecitato da molti cittadini – sottolinea l’assessore alla viabilità Mario Paladini - preoccupati per l’incolumità dei pedoni e per la sicurezza del traffico”. La Polizia municipale ha utilizzato fino ad oggi l’apparecchio del tipo Autovelox in postazione mobile i cui limiti sono però legati al fatto di occupare molto più spazio sulla strada necessitando di essere posizionati sull’auto, mentre il telelaser non ha bisogno dell’auto di supporto rendendo più facili tutti i posizionamenti. La nuova apparecchiatura può essere utilizzata sia nei centri urbani sia sulle strade extraurbane con la differenza che nel primo caso l’infrazione deve essere contestata immediatamente, mentre nel secondo non c’è questo obbligo pertanto l’apparecchio può essere utilizzato anche da un solo agente, anziché due. “Certamente – commenta l’assessore Paladini – questo nuovo strumento ci aiuta a rendere più sicuri i nostri centri urbani e le nostre strade, ma non rappresenta una soluzione definitiva, che dipende solo da un corretto stile di guida. Per questo è sempre utile ricordare la prudenza e il rispetto dei limiti di velocità”.