Dal 14 al 19 settembre al Centro Civico Mannelli alle 21.15 va in scena “Mutando riposa”, un'opera teatrale da camera per due attori e venti spettatori. La trama è essenziale. Un piccolo giardino ricco e rigoglioso subisce un'improvvisa devastazione. Rimangono solo pochi alberi senza fogliame, scheletrici, un ramo spezzato e scheggiato, alcuni frutti.
L'uomo che vi ha vissuto e l'ha coltivato per anni si risveglia di fronte a quelle poche rovine. Ha perduto tutto ciò che ha alimentato la solitudine della sua vita. Il padrone di quel piccolo eden, che ne aveva quasi del tutto dimenticato l'esistenza fino ad ignorare la presenza del suo giardiniere, è costretto ora ad ascoltare da lui il racconto di quel piccolo mondo, i canti che risuonano ostinati dai quei rami secchi e tenaci in quel mondo improvvisamente vecchio e vuoto. Dopo aver vinto l'iniziale e angoscioso rifiuto, il giardiniere lo conduce a visitare le macerie, a conoscere i piccoli segreti di quel giardino, fino a scoprire una realtà che fino a quel momento non aveva voluto o potuto riconoscere. Con Savino Paparella e Tazio Torrini per la regia di Roberto Bacci. Ingresso libero su prenotazione per un massimo di 20 spettatori a sera. Tel. 0565837028. La pièce prodotta da Fondazione Pontedera Teatro è patrocinata d a FTS, TdAglio e Comune di Campiglia. Scarica la Brochure in Jpg