Si è dipanata tra sapori, profumi, suoni e colori del passato la sera di lunedì 9 agosto nello scenario della Rocca di Campiglia M.ma la tradizionale Cena Medievale che ha regalato la soddisfazione di un’autentica atmosfera da favola ai 150 commensali che hanno fatto un tuffo nel passato. “Servitor cortesi e giovani donzelle” come promesso dagli organizzatori con tono fantasioso e poetico, hanno proposto piatti tipicamente medievali, tutto rigorosamente datato all’epoca precedente la scoperta del continente americano. Coinvolgenti gli spettacoli offerti giocolieri, giullari e saltimbanchi e molto riuscito il mercatino medievale che ha saputo rendere l’idea degli usi e costumi di vita quotidiana nei secoli passati. La sorpresa finale annunciata all’Evc consisteva nello spettacolo pirotecnico, novità dell’edizione 2010 della Cena medievale, fuochi d’artificio che hanno reso ancora più indimenticabile la serata punteggiando il cielo della Rocca di milioni di stelle colorate.
Ma diamo anche un sguardo al banchetto dove coperto e ingredienti hanno rigorosamente rispettato i canoni del passato. In tavola sformato di verdure alla menta e sformato di formaggio, crostone di pane nero con lardo di Colonnata, minestra di erbette, crepes di verdure e ricotta con besciamella di salsiccia, formaggio in pastella fritto con salsa di prugne, budino di riso con biscotto in pasta sfoglia, fichi, uva e miele. Acqua e vini. Ovviamente soddisfatti gli organizzatori, in primis il presidente dell'Ente Valorizzazione Umberto Bartoli al suo debutto con la cena medievale. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Rossana Soffritti per un evento che valorizza e anima l'area della Rocca.