"Non nc'è futuro senza lavoro": è uno dei tanti slogan che campeggiavano sui cartelli portati dai trattori il 1° maggio.
La festa dei lavoratori raccoglie a Venturina adesioni da tutto il comprensorio per la manifestazione comprensoriale organizzata dai sindacati Cgil Cisl Uil. Anche quest’anno si è avuta una buona partecipazione e una lunga sfilata di trattori, molti dei quali condotti da lavoratori extracomunitari, a chiudere il corteo al quale hanno partecipato ufficialmente i rappresentanti dei comuni del comprensorio tra cui i sindaci di Campiglia Rossana Soffritti e di San Vincenzo Michele Biagi.
La manifestazione è partita dal piazzale interno della Fiera Mostra sfilando per le vie cittadine. Il comizio conclusivo si è tenuto nel luogo di partenza. A coordinare gli interventi Giuseppe Bartoletti segretario Cgil Piombino. Sono intervenuti il Sindaco di Campiglia Marittima, che ha ricordato la storia e l’importanza della festa del 1° maggio, ha parlato della difficile situazione per la crisi ancora in corso ed ha concluso con un pensiero per le famiglie dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro, per chi si trova in cassa integrazione e per le famiglie di chi sul lavoro ha perso la vita. E’ stata poi invitata professoressa Samantha Filizola dell’Istituto comprensivo Marconi ha letto la poesia di Edoardo de Filippo "Il colore delle parole" (prima in napoletano e poi in italiano) che quest'anno è ispiratrice del tema artistico del concerto in piazza San Giovanni a Roma, momento di grande suggestione per la forza comunicativa della sintesi poetica..
Per la Confederazione Italiana Agricoltori ha parlato il segretario provinciale Marino Geri sottolineando le difficoltà del settore in questo periodo di grave crisi ed ha fatto appello affinché nell’ambito del mercato globale al quale non possiamo sottrarci, siano però rispettate e regole e riconosciuta la qualità. Ha chiuso Vito Marchiani Segretario Generale UIL Toscana, che ha parlato a nome delle tre OO.SS. richiamando i valori del lavoro, della solidarietà e della legalità e sottolineando, nel giorno in cui la manifestazione nazionale si teneva a Rosarno, che in quella parte d’Italia la gente ha la volontà di voltare pagina, come conferma la manifestazione che all’indomani dei fatti di violenza calabresi ed extracomunitari hanno fatto insieme.