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 14-Aprile-10

Presentazione di Romanico Tirreno, il nuovo libro di Riccardo Belcari

Presentazione di Romanico Tirreno, il nuovo libro di Riccardo Belcari

Venerdì 16 aprile alle ore 17.00 nella Sala comunale La Pira, in Largo della Fiera 5 a Venturina sarà presentato il libro “Romanico Tirrenico -Chiese e monasteri dell'Arcipelago Toscano e del litorale livornese” di Riccardo Belcari, storico dell’arte medievista, per le edizioni Pacini. L’autore tra l’altro ha approfondito gli studi sulla pieve di San Giovanni di Campiglia. La ricerca e il volume sono promossi dalla Provincia di Livorno e dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Partecipano oltre all’autore il sindaco di Campiglia M.ma Rossana Soffritti, l’assessore alla cultura Jacopo Bertocchi, il dirigente U.O. Cultura Provincia di Livorno Guido Cruschelli.

Il libro

L’indagine storica e archeologica comprende il periodo tra l’XI e i primi decenni del XIII secolo del territorio della moderna provincia di Livorno, tra le valli del Cornia e di Cecina e delle isole dell’arcipelago Toscano, che fanno parte della diocesi medievale di Massa e Populonia e, tra le valli di Cecina e del fiume Fine, una piccola parte di quelle di Volterra e Pisa. "Lo scopo è stato quello di valorizzare ulteriormente il territorio con una ricerca che possa farlo conoscere più a fondo in un periodo meno esplorato – sottolinea l’autore Riccardo Belcari - con testimonianze delle sedi religiose, che sono state potenzialmente luoghi privilegiati per la valutazione e la riscoperta del vivere di quel periodo. In questa indagine sono comprese strutture religiose e non solo ecclesiastiche con gli insediamenti eremitici e monastici, le canoniche e gli edifici minori". Il volume contiene una schedatura sintetica con coordinate geografiche, cartografie storiche, mappe catastali fornite anche dall’Archivio di Stato di Livorno, 290 sono le illustrazioni. Trenta schede riguardano trentuno edifici, di cui 27 sono nella diocesi di Massa e Populonia, 13 in terraferma e dieci all’isola d’Elba, uno a Capriata e due a Montecristo, con un unico edificio rupestre monastico, la chiesa di San Mamiliano.