Si è svolta tra tanta partecipazione sabato scorso la Festa per l’infanzia organizzata dal comune di Campiglia Marittima, che ha celebrato tre importanti eventi: i 30 anni d’attività del servizio di asilo nido, la nomina del sindaco soffritti a Difensore ideale dei bambini da parte dell’Unicef e la consegna delle pigotte ai bambini nati nel secondo semestre del 2009. La festa è stata anche l’occasione per una visita guidata alle strutture in modo dar conoscere i servizi messi a disposizione dal comune.
All’asilo nido I colori del mondo è stato possibile ripercorrere i trent’anni di storia del servizio con la mostra Il Nido si racconta: il presente tra passato e futuro, foto, album filmati, cartelloni disposti in tutti gli spazi dell’asilo. Successivamente i partecipanti hanno percorso il viale Iqbal Masih all’interno del parco Altobelli per raggiungere la struttura del Ciaf “L’Arca”, dove il sindaco Rossana Soffritti ha ricevuto dalla presidente provinciale dell’Unicef Paola Bachini la nomina di Difensore Ideale dei bambini. “Non è un premio – ha sottolineato la presidente Bachini – ma il riconoscimento per l’attività che il comune di Campiglia svolge a favore dell’infanzia, che presuppone l’assunzione dell’impegno del sindaco a proseguire su questa strada e ad incontrare almeno una volta l’anno in un’occasione pubblica i bambini”.
“Difendere l’infanzia – ha detto il sindaco – significa per me lavorare per dare a tutti i bambini gli stessi servizi e le stesse opportunità e in questo spirito dal momento in cui nascono è importante dare un segno di solidarietà verso bambini meno fortunati. Per questo il comune aderisce al programma Unicef Un bambino nato un bambino salvato e dona ad ogni nuovo nato una pigotta in ricordo del finanziamento di un programma di vaccinazione per un bambino del terzo mondo”. A questo punto si è inserito un emozionate fuori programma, è infatti intervenuto, su invito del sindaco Paolo Falcioni che proprio il giorno precedente aveva ricevuto il premio Unicef al concorso di poesia Città di Celle Ligure con la poesia “Venduta per un pezzo di pane” che ha letto pubblicamente. Il sindaco ha consegnato al personale del nido I Colori del Mondo una pergamena per i trent’anni d’attività durante i quali si è verificato per tutti un percorso di crescita sociale e personale lavorando insieme per un servizio sempre al passo con le necessità dei bambini e delle famniglie. La festa è proseguita con la consegna delle pigotte, le bambole di pezza divenute simbolo dell’Unicef, dopodichè si è svolto, molto gradito dai bambini e non solo, lo spettacolo di magia e animazione di Gran Mastro Burattinaio. L’iniziativa si è conclusa con un buffet per salutarsi con un momento conviviale.