Il 1 marzo 2010, con lettera indirizzata al sindaco di Campiglia Marittima, è stato comunicato che lo spettacolo “La Cosa 1” della compagnia “Teatro Sotterraneo” con Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri, dramaturg Daniele Villa, tenutosi sabato 13 febbraio 2010 nell’ambito della stagione teatrale del Concordi, si è aggiudicato il PREMIO UBU. Il riconoscimento è stato assegnato indirettamente anche ai Teatri, ai Circuiti ed alle Amministrazioni che hanno creduto nella compagnia “Teatro Sotterraneo”, ospitandola nella stagioni teatrali.
Questa la motivazione del premio:
“tra i gruppi guida con Babilonia Teatri dell’attuale cambio generazionale che resuscita in qualche modo gli storici fasti della scuola romana, dimostrando una capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzanti del nostro stare nel mondo attraverso l’uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici”.
La “Cosa 1” è uno spettacolo atletico, iperattivo durante il quale i quattro attori corrono incessantemente in tutte le direzioni; pensato come trailer della vita, alterna momenti repentini e brevi scene creando un montaggio di situazioni che rispecchia il passaggio dall’infanzia, attraverso l’adolescenza sino a raggiungere l’età adulta. La “Cosa 1” è un lavoro ironico, dotato di ritmo che tiene desta l’attenzione del pubblico chiamandolo a partecipare ed intervenire nel corso dello spettacolo affinché questo possa proseguire.
Il Premio Ubu, fondato nel 1979 dal critico Franco Quadri, è considerato il riconoscimento più importante di teatro in Italia.
Il premio esisteva già dal 1977, ma veniva consegnato per meriti particolari non solo in campo teatrale ma anche cinematografico e lirico: dal 1979 è invece interamente dedicato al teatro.
Il nome del premio è un riferimento all'opera teatrale Ubu re (Ubu roi) di Alfred Jarry, drammaturgo francese.
Ogni anno, durante la consegna dei Premi Ubu, viene presentata al pubblico la rivista-annuario Il Patalogo, che racconta tutto quello che è accaduto sulle scene italiane e internazionali nel corso della stagione teatrale, enumerando puntualmente attori, autori, messinscene, festival e critiche.
Dal premio è anche nata la casa editrice Ubulibri, fondata e diretta da Quadri, specializzata in pubblicazioni di testi e di saggi teatrali e cinematografici, soprattutto di autori contemporanei. (fonte: wikipedia).