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 15-Marzo-10

Consiglio comunale: i punti discussi l'11 marzo.

Consiglio comunale: i punti discussi l\'11 marzo.

Il Consiglio Comunale di Campiglia Marittima giovedì 11 marzo si è aperto come di consueto con le comunicazioni del sindaco, la prima ha riguardato l'adesione Marcia per la Pace Perugia Assisi che quest’anno viene anticipata al 16 maggio, la seconda l'approvazione del cosiddetto “Decreto salva liste”, che il sindaco, su richiesta del gruppo consiliare di maggioranza in sede di Conferenza dei capigruppo, ha ritenuto meritasse l’attenzione del Consiglio. Il gruppo Pdl ha preso la decisione di uscire dall’aula sostenendo che la discussione non era iscritta all'ordine del giorno. Peraltro, -afferma il sindaco Rossana Soffritti - coerentemente alle altre volte in cui è stato richiesto, all'ultimo momento si cerca di evitare di porre all'approvazione documenti, ma non di limitare la discussione su temi di attualità e di interesse locale o generale”.
Al secondo punto per l’assessorato agli affari generali è stato approvato il verbale di seduta n. 160 del 21.12.09. Al terzo punto ci si è occupati della sostituzione di un componente dimissionario nella I commissione (affari generali, polizia municipale, sburocratizzazione, partecipazione, diritti del cittadino, servizi demografici, pubbliche relazioni) e nella III commissione (Pubblica istruzione, cultura, beni culturali, sport, giovani, associazionismo, servizi socio sanitari): subentra in entrambe al posto di Franco Carmignani la consigliera Benedetta Bernardini.
Al quarto punto, illustrato dall’assessore alle finanze e bilancio Elena Fossi, è stata approvata la prima variazione al bilancio 2010 di circa 56.000 relativi soprattutto ad aggiustamenti dei capitoli, un incremento della voce trasporto scolastico e la necessità di finanziare un'insegnante di sostegno per sopraggiunte necessità.
Per l’assessorato gestione assetto del territorio sono stati approvati tre piani di recupero di edifici rurali e uno adottato, con il voto della maggioranza.
Per l’assessorato alla protezione civile e ambiente è stato approvato all’unanimità il Piano operativo del Circondario della Val di Cornia. Nell’illustrazione l’assessore Paladini ha sottolineato i vantaggi della gestione associata della Protezione Civile che consente anche ai comuni più piccoli di avere gli stessi strumenti degli altri e per tutti di ottimizzare la gestione grazie alla sinergia e all’integrazione di tutte le risorse umane e materiali. Relativamente ai fattori di rischio presenti sul territorio comunale paladini ne ha citati tre principali: il rischio idraulico legato al fiume Cornia e al reticolo minore, il rischio industriale derivante dalla presenza della Lampogas a Venturina (l’azienda ha un piano di protezione civile specifico approvato dalla Prefettura) e il rischio di incendi boschivi soprattutto estivi. L’assessore ha infine parlato della necessità di promuovere un piano di informazione verso la cittadinanza e le scuole che preveda anche la mappatura della cittadinanza nelle zone a rischio in modo da diramare comunicazioni in tempo reale e intervenire tempestivamente a domicilio dove necessario.
Il consiglio si è chiuso senza dare riposta all’interpellanza presentata dal consigliere Lisa Fiorenzani del gruppo Pdl in merito all’”Inefficienza della Società della Salute Val di Cornia” dato che non essendo presente la consigliera l’interpellanza non è stata illustrata.