La stazione di Campiglia ha da oggi due fermate di treni importanti per i collegamenti veloci sulla linea tirrenica. La trattativa della deputata Silvia Velo - ex sindaco di Campiglia - con Trenitalia per riattivare la fermata dell’Eurostar City da e per Roma a Campiglia, ha dato i suoi frutti, Trenitalia ha compreso che la stazione di Campiglia, che meglio sarebbe chiamare della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba non è la stazione del piccolo comune di 13.000 abitanti ma serve un territorio ben più vasto.
Da lunedì 1 febbraio 2010 a Campiglia fermeranno gli Eurostar city Freccia bianca delle 13.50 in direzione Roma e quello delle 18.07 proveniente da Roma che coprono la tratta in 2 ore. Con queste due fermate i collegamenti con la capitale e ovviamente con le altre città del nord e del sud assumono questa configurazione oraria:
In direzione Roma fermano gli intercity delle 7.48 e delle 15.53 e gli Eurostar city Freccia bianca delle 13.50 e delle 17.50. Mentre dalla capitale, per raggiungere la Val di Cornia, i treni veloci sono tre: l’Eurostar city Freccia bianca delle 6.10 e delle 18.07 e l’Intercity delle 19.46.
La trattativa era cominciata a novembre, e portata avanti in stretto accordo tra la deputata Silvia e il sindaco di Campiglia Soffritti da una parte e l’amministratore delegato di Trenitalia Moretti dall’altra. «È stata una trattativa lunga e complessa – ha spiegato la vicepresidente alla commissione trasporti Silvia Velo alla stampa - ma siamo riusciti a far capire a Trenitalia che la nostra non era una guerra di campanile. Era soltanto una necessità. Perché quello che abbiamo spiegato a Trenitalia, è che la stazione di Campiglia serve tutta la Val di Cornia. Che significa Piombino e anche l’Isola d’Elba. Questa è una battaglia che le istituzioni hanno vinto lavorando insieme».