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 23-Dicembre-09

LAVORI AL CIMITERO Un luogo delicato: lavori necessari e familiari avvisati

LAVORI AL CIMITERO Un luogo delicato: lavori necessari e familiari avvisati

LAVORI AL CIMITERO
Un luogo delicato: lavori necessari e familiari avvisati

Quando si devono effettuare i lavori di manutenzione al cimitero si sa che si interviene in un luogo delicato e per ognuno è possibile comprendere la necessità di salvaguardare il rispetto e l’affetto per i defunti, perché tutti hanno vissuto un lutto, di persone più o meno vicine. Vi sono state alcune proteste,espresse anche sulla stampa, per i lavori in esecuzione in un campo comune del cimitero di Campiglia Marittima, “Sono senza dubbio comprensibili – dice il sindaco Rossana Soffritti - perché dettate dal dolore per la perdita di un caro affetto. Occorre spiegare come avvengono i lavori di smantellamento dei campi comuni per far capire che da parte dell’amministrazione comunale non ci sono state negligenze – afferma il sindaco – anche se i disagi ci sono e se la meccanizzazione di alcuni lavori ha un impatto più pesante sulla fruizione del cimitero rispetto al passato, quando tutto si svolgeva manualmente e gli addetti erano in numero maggiore ”.
I campi comuni del cimitero dopo dieci anni dalle tumulazioni vengono disfatti per far posto ai nuovi defunti che andranno ad occupare le tombe dei defunti esumati, circa due tombe alla volta. Dal momento che i lavori di smantellamento del campo hanno inizio può passare un periodo piuttosto lungo prima che tutti i defunti vengano esumati per essere trasferiti nell’ossario o dove i familiari scelgono. Parecchi mesi prima dell’inizio dei lavori vengono affissi gli avvisi, non solo al cancello, ma anche in tutte le bacheche presenti nel cimitero e direttamente nel campo comune interessato, almeno tre o quattro pali con locandine (30x40 cm circa). Negli avvisi si informano i familiari sui futuri lavori e si chiede loro di mettersi in contatto con i custodi per lasciare un recapito e indicare se sono interessati al ritiro delle parti marmoree delle tombe, esclusa la lapide con nome e foto che viene lasciata sulla sepoltura. Prima che il defunto sia esumato la famiglia viene informata sul giorno e l’orario con lettera raccomandata A.R. per permettere la presenza dei familiari alle operazioni di esumazione che avvengono manualmente da parte dell’addetto, questo scende nella tomba e preleva le spoglie ricomponendole in una cassa più piccola; la bara viene poi rimossa meccanicamente.
Anche per il campo comune sul quale si sono avute le proteste il metodo di lavoro seguito è stato questo. Purtroppo la meccanizzazione dei lavori comporta il disagio di smantellare le parti marmoree in anticipo rispetto all’esumazione per non invadere con i mezzi gli arredi delle sepolture. Questo sistema viene adottato perché consente di ridurre il personale da impiegare nel lavoro.