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 20-Dicembre-09

L'assessore Casini ringrazia per la festa del volontariato di sabato 19 dicembre

L\'assessore Casini ringrazia per la festa del volontariato di sabato 19 dicembre

"Il volontariato: una scuola di solidarietà" è questa la definizione dell'assessore alle politiche sociali del comune di Campiglia Simona Casini che esprime un giudizio positivo sulla festa svoltasi sabato 19 a Venturina e ringrazia associazioni, volontari e cittadini che hanno reso possibile questa 4a edizione di "E se proviamo a stare insieme?"
"Sabato pomeriggio le nostre associazioni di volontariato, impegnate nel sociale, ci hanno accolto per passare qualche ora spensierata in mezzo a giochi, idee - regalo per le prossime festività natalizie e qualche leccornia - dice Simona Casini -
Il titolo dato a questa iniziativa “ e se proviamo a stare insieme” contiene una parola che merita, a parer mio, una riflessione: “ insieme “.
Tante sono le occasioni ed i motivi per i quali vale la pena davvero stare insieme: quello più importante, però, ritengo sia la volontà di contribuire alla realizzazione di una società che in questo momento ha bisogno, più che mai, di essere coesa, di creare vincoli di fiducia e di solidarietà che favoriscano la partecipazione e l’integrazione".
"E proprio in questo contesto si inserisce il volontariato prosegue Casini -  un modo attraverso il quale le persone di ogni nazionalità, religione, ambiente socio-economico ed età, possono dare il loro contributo per un cambiamento, un miglioramento tangibile della realtà nella quale vivono.
Credo che il volontariato sia importante per quello che è, per i valori che comunica , prima ancora che per quello che fa, che realizza in pratica e facendolo, un individuo si arricchisce di esperienze, di relazioni che lo portano a promuovere l’incontro e lo scambio tra tutte le persone.
E’ una sorta di “ scuola di solidarietà “ che insegna a creare fiducia sociale e soprattutto fiducia negli altri.
Per questo penso che il volontariato sia un vero e proprio “dono”; esso infatti nasce da una libera scelta, dal desiderio di condividere qualcosa con gli altri per realizzare un bene comune, dal voler farsi carico di chi ha bisogno per un fine diverso dal proprio interesse personale e dal volersi assumere responsabilità verso "l'altro in difficoltà", chiunque esso sia.
Auspicando quindi una collaborazione ogni giorno sempre più proficua tra tutte le associazioni della Consulta del Sociale e l’ Amministrazione Comunale, invito tutti i cittadini ad avvicinarsi a questa realtà, perché solo attraverso lo stare insieme possiamo contribuire al soddisfacimento dei bisogni primari e delle esigenze della nostra collettività. Grazie infine a tutti i volontari che hanno reso possibile il bel pomeriggio di sabato e a tutti quanti hanno partecipato"