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 07-Dicembre-09

Luminaria sottotono per la crisi. Natalissimo ha movimentato il mese di novembre.

NATALISSIMO, LA LUMINARIA E LA CRISI
Ogni anno qualche polemica è inevitabile

Quest’anno Venturina avrà una luminaria più povera perché non tutti i commercianti hanno aderito per contribuire alle spese di installazione; ogni anno l’adesione non è mai totale e in tempi di crisi può capitare di dover risparmiare su tutto, e qualche commerciante suggerisce di far contribuire anche i cittadini, ma forse far pagare gli addobbi luminosi ai cittadini potrebbe essere controproducente, anche perché la crisi colpisce tutti, e i soldi spesi in addobbi in tutta probabilità sarebbero decurtati dal budget per gli acquisti nei negozi. I cittadini sebbene in minima parte qualcosa pagano, lo fanno come contribuenti del comune che fornisce l’elettricità e organizza iniziative di animazione. Qualche lamentela è arrivata dalla stampa per Natalissimo. “Una lancia a favore di questa fiera va spezzata – dice il sindaco Rossana Soffritti – innanzi tutto la manifestazione quest’anno ha fatto un salto di qualità, parlando con la gente, esercenti e non, si è avvertito un clima positivo, è inoltre innegabile che fare a Venturina una manifestazione del genere, in un periodo fermo com’è la metà di novembre, attraendo migliaia di persone che si riversano anche in paese, non solo lì, ha portato del movimento, positivo anche per il commercio”.
A Venturina la luminaria che è stata installata è accesa da metà novembre, mentre a Campiglia ci si sta organizzando per poterla accendere il prima possibile, in via Roma da sabato sono appesi i festoni nordici di abete e fiocchi rossi che si illumineranno tra pochi giorni. Per le altre vie del paese l’addobbo è un po’ più indietro ma non dovrebbe tardare molto. I festoni vengo realizzati dall’Ente Valorizzazione, l’illuminazione è curata dai commercianti e il Comune si occupa del montaggio, degli allacci e del contratto forfetario con l’Enel per la fornitura elettrica.