IL CONSIGLIO CONTRO L’OMOFOBIA E LE DISCRIMINAZIONI
Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, contro il dilagare dell'omofobia. Il documento fa riferimento al trattato di Lisbona al quale l’Italia si attiene, osservando che all’art. 16 prevede un’aggravante di pena in caso di violenza attuata contro persone anziane, diversamente abili e omosessuali in quanto soggetti sociali a forte rischio discriminatorio. “Considerato che nel nostro paese attualmente è assente una legislazione contro l’0omofobia – si legge nel documento – e che il tribunale per i diritti umani dell’Onu proprio in questi giorni ha espresso rammarico e contrarietà per questa mancanza e che i fatti di cronaca riportati dai media riguardanti numerose e reiterate aggressioni a persone omosessuali nelle città italiane, hanno comportato un’ulteriore e netta presa di posizione nella condanna di taluni atti di intolleranza da parte dell’opinione pubblica, il consiglio comunale la giunta invitano gli organi istituzionali a legiferare prontamente contro l’omofobia per riaffermare il principio di civiltà e uguaglianza dei cittadini previsto dalla nostra costituzione”.