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 10-Novembre-08

Consiglio comunale aperto: si costituirà un tavolo d'osservazione sugli sviluppi della riforma della scuola.

CONSIGLIO APERTO SULLA SCUOLA

Si aprirà un tavolo per monitorare gli sviluppi

Che ne sarà della scuola con l’applicazione dei decreti Gelmini e cosa cambierà nell’Istituto comprensivo di Campiglia? Se lo sono chiesto genitori, insegnanti e amministratori nella seduta aperta del consiglio comunale svoltasi lunedì 10 novembre immediatamente dopo la seduta ordinaria che ha visto come ultimo punto l’approvazione all’unanimità dei presenti, di un ordine del giorno, su proposta del Consiglio nazionale dell’ANCI, relativo al dimensionamento scolastico. Anche se i termini per la definizione del dimensionamento sono stati modificati come si legge nello stesso documento, il consiglio comunale chiede l’avvio di tavoli di confronto per consentire la dovuta concertazione con le autonomie locali ed attuare efficacemente il dimensionamento scolastico.

Nella realtà locale di Campiglia, in cui spesso si è lavorato per evitare la chiusura della scuola elementare, questa volta il rischio sembra scongiurato dato che gli alunni sono 70 (il decreto 133 pone una soglia di 50) ma si sa che nei piccoli centri i numeri possono facilmente mancare.

Ad introdurre la seduta aperta, dopo l’avvio del consigliere Elena Fossi presiedente in assenza del sindaco, è stato l’assessore all’istruzione Michele Mazzola che ha sottolineato come la finalità del consiglio aperto sia stata quella di dare un contributo di chiarezza sulla riforma, sulle prospettive e sui cambiamenti che i plessi di Campiglia potrebbero trovarsi davanti sin da settembre 2009. “La scuola - ha detto Mazzola - dovrebbe avere un valore al di sopra di tutti gli altri settori perchè è qui che si formano i futuri cittadini, e invece tutti i provvedimenti intrapresi dal governo non sono altro che la risposta alle necessità finanziarie”.

A Raffaella Biagioli, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Marconi di Venturina (che raccoglie le scuole materne, elementari e medie dei comuni di Campiglia e Suvereto) era stato affidato il compito di illustrare i decreti ed i loro effetti in modo da chiarire le prospettive future. “Cercherò di farlo in modo asettico come richiede il mio ruolo – ha detto Biagioli- anche se non è facile”. Dopo un approfondito excursus il dirigente scolastico ha consigliato ai genitori, poiché i decreti gelmini fanno riferimento alle richieste delle famiglie per l’attivazione di orari aggiuntivi rispetto allo standard, di orientarsi verso una pluralità di modalità formative diverse, in modo che per il dirigente che ha la responsabilità di decidere si aprano maggiori spazi di manovra. Tra l’altro Biagioli ha ribadito il concetto che alle elementari i tre docenti sono su due classi con poche ore di compresenze e che addirittura nel tempo pieno le ore di compresenza sono 4 alla settimana.”La crescita intellettuale - ha concluso Biagioli - non è un’impellente necessità privata ma deve diventare una condizione pubblica del benessere sociale di tutti”.

L’assessore Mazzola chiudendo il consiglio, anche su sollecitazione dei molti interventi che si sono susseguiti da parte del pubblico affinché proseguano le iniziative per ricercare soluzioni condivise, ha proposto l’istituzione di un tavolo di lavoro per monitorare la situazione in progresso e in attesa dei decreti attuativi.