25-Giugno-09
Il comune al lavoro per aprire altri 18 posti all'asilo nido.
NEL 2009 IMPENNATA DI DOMANDE, MA CRESCONO ANCHE CON L’OFFERTA
Il comune sta lavorando per offrire altri 18 posti
C’è stata un’impennata nel numero delle domande d’iscrizione all’asilo nido per l’anno 2009/2010, dovuta a fattori di carattere sociale più che alle nascite che sono rimaste pressoché invariate. Sono state 115 da parte dei residenti e 3 da non residenti le domande di accesso al nido. La lista d’attesa è formata da 65 residenti e 3 non residenti. Nell’anno scolastico 2008/2009le domande erano state 100 (+ 1 non residente) e in lista d’attesa erano rimasti 51 bambini (+ 1 non residente).
L’attenzione dell’amministrazione comunale campigliese verso i servizi all’infanzia in particolare per la fascia 0-3 anni è da sempre al centro, registrando una continua crescita. Nell’ottobre 2008 l’apertura del Ciaf a Venturina ha garantito 21 posti in più che quindi passano da 48 a 69. So inoltre attivi i laboratori con i genitori, le ludoteche e il centro gioco educativo, oltre ai servizi che vengono offerti in forma differenziata anche in estate. Naturalmente è intenzione dell’amministrazione continuare ad incrementare questi servizi
“L’aumento di domande registrato quest’anno – dice il sindaco Rossana Soffitti – è da considerarsi anche la dimostrazione che nel momento in cui si incrementa l’offerta , come in tutti i servizi, cresce la domanda, anche per l’ottimo livello dei servizi stessi. Ma è anche il segnale di un disagio che esiste nella popolazione a causa della crisi. Proprio in seguito a queste necessità contingenti gli uffici sono già al lavoro per dare una risposta ad altri 18 bambini da inserire al nido”.
“Naturalmente – aggiunge il sindaco –è prassi da anni che i bambini provenienti da famiglie disagiate abbiano la priorità, e su questo versante il comune opera in stretta sinergia con il servizio sociale dell’Asl”.
Anche nella scuola dell’infanzia c’è una lista d’attesa: attraverso i locali già dallo scorso anno allestiti dal Comune per la scuola, potrebbe velocemente abbassarsi. I locali sono quelli dell’Ex Ipsia in via Cerrini dove una sezione è stata aperta l’anno scorso e dove quest’anno tutti sperano apra la seconda. In questi giorni l’istituto comprensivo “G. Marconi” e il Comune di Campiglia sono in attesa di riposta da parte del Ministero dell’Istruzione e si auspica una positiva soluzione.