A VENTURINA TERME UN NUOVO INDIRIZZO DI STUDIO PROFESSIONALE AGRARIO
Il Consiglio Provinciale ha approvato il Piano di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’a.s. 2023-24
Il Consiglio Provinciale, riunito il 22 novembre a Palazzo Granducale, ha approvato la delibera che licenzia il nuovo Piano di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa nel territorio. Nell’ambito delle competenze della Provincia in merito all’istruzione scolastica superiore, una delle novità più rilevanti del Piano è la proposta di creazione di un nuovo indirizzo di studio professionale agrario che troverà sede in uno specifico plesso nel Comune di Campiglia Marittima, a Venturina Terme. Si è, infatti, concluso positivamente il percorso di confronto per l’acquisizione della struttura dell’ex Bic di Venturina Terme, di proprietà della Società Sviluppo Toscana, che a partire dall’a.s. 2024/25 accoglierà l’indirizzo professionale di “Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale” dell’Istituto Einaudi-Ceccherelli di Piombino.
Il Piano approvato sarà ora inviato alla Regione per l’inserimento nel Piano complessivo di propria competenza, che sarà successivamente trasmesso all’Ufficio Scolastico Regionale. La decisione finale sull’assegnazione degli organici che, in tutto o in parte, daranno risposta alle richieste dei territori spetterà, infine, al Ministero dell’Istruzione.
"La delibera del consiglio Provinciale sul dimensionamento scolastico per l’annualità 23-24 pone un primo fondamentale tassello per la realizzazione di un istituto professionale ad indirizzo agrario a Venturina Terme che raccoglie una vocazione economica e sociale radicata, diffusa e di alta qualità. Nel nostro Comune, infatti, insistono numerose aziende agricole a conduzione familiare e non, che rappresentano una importante leva economica per il nostro territorio, in continua trasformazione e evoluzione. Un obiettivo, quindi, quello del nascendo istituto, al quale stiamo lavorando da tempo, in sintonia e sinergia istituzionale, per dare una risposta ai molti giovani per i quali la frazione più grande del Comune di Campiglia Marittima rappresenta un punto baricentrico, facilmente raggiungibile da un'area vasta che va dalle colline al mare. Si potenzia così anche la formazione di profili professionali sempre più ricercati nell'area del livornese caratterizzata da un'agricoltura di alta qualità che necessita di innovazione e ricambio generazionale. Preme sottolineare che questo virtuoso progetto lo si andrà a realizzare all’interno di una struttura pubblica, l’ex Bic Toscana, edificio posto sul retro dell’area fieristica, di proprietà della Società Sviluppo Toscana, partecipata dell’omonima Regione, area da diversi anni abbandonata a sé stessa, degradata e fatiscente che con questo progetto, non solo rinascerà con una nuova destinazione, ma recupererà e riqualificherà un importante pezzo centrale dell’abitato di Venturina Terme. Un ringraziamento sincero alla lungimiranza della Conferenza zonale della Val di Cornia e ai Comuni che la compongono, oltre che alla Provincia di Livorno che ha saputo cogliere l’opportunità attivandosi sin da subito”
“In questo modo – ha sottolineato la presidente della Provincia Marida Bessi – cerchiamo di ampliare l’offerta formativa del territorio della Val di Cornia, che in questi anni ha particolarmente sofferto in termini di abbandono scolastico e di migrazione di studenti verso altre zone, con una proposta di carattere professionale che certamente può trovare un positivo riscontro occupazionale in un’area vocata all’agricoltura e al turismo”.
A cura degli Uffici stampa della Provincia di Livobnro e del Comune di Campiglia Marittima
Silvia Motroni e Luciana Grandi
Nelle foto l'edificio che potrà ospitare l'agrario e una veduta dall'alto di Venturina Terme